Con pochi gesti miglioriamo il nostro equilibrio psico-fisico

Caro lettore,

chiunque sia a conoscenza della forza e potenza dei pensieri sperimenterà che il modo di pensare positivo costituisce una forza creativa ed edificante, mentre il modo di pensare negativo ha un effetto distruttivo sull’uomo.

Così scriveva il poeta romano Giovenale: “mens sana in corpore sano”, letteralmente tradotta “mente sana in corpo sano”. Questa espressione di Giovenale, estratta dalla decima di “Satire” intende mostrare che l’uomo dovrebbe cercare di migliorare due aspetti della propria esistenza: la sanità di spirito e la salute fisica.

E tu, lettore , sai di cosa hai veramente bisogno per migliorare la tua attuale condizione fisica, mentale ed emotiva? Nell’era moderna ci affanniamo così tanto per trovare luoghi o strumenti che possano essere l’elisir della felicità, dimenticandoci così della natura, che in tutta la sua magnificenza e perfezione esprime il suo più alto potere di guarigione per il corpo, la mente e lo spirito.

L’intero universo, l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra, gli astri e tutto ciò che esiste, agisce sul corpo umano, influendo benevolmente sulle condizioni e soprattutto sul suo stato d’animo. L’uomo è un microcosmo strutturato analogamente al macrocosmo, all’universo.

Perciò entriamo in contatto con noi stessi, riflettiamo, facciamoci delle domande sulla natura dei nostri malesseri fisici, dei nostri stati emotivi per capire la natura della nostra mente e di come funziona.

I neuroscienziati spiegano che oltre ad avere un cervello encefalico abbiamo pure un cervello enterico fatto di neuroni quasi in egual misura. Più semplicemente, testa e pancia sono due grandi polarità anatomiche, fisiologiche e persino psicologiche. Quante volte ci sarà capitato di opporre ad una azione di testa una reazione di pancia? E se pensiamo che il sistema nervoso si ramifica in tutto il corpo, ci viene ancora difficile comprendere che ogni millimetro del nostro corpo ci parla e riceve gli impulsi che la mente crea?

Il corpo funziona come una valvola di sfogo: stati emotivi negativi, non gestiti e spesso repressi, assumono la forma di sintomi, di disturbi fisici, persino di vere e proprie patologie. Questo comportamento è ciò che i neuroscienziati chiamano “incorporazione”. Oggi la scienza, dopo numerosi anni di ricerche, supera il pensiero di Giovenale: la mente e il corpo non sono più due entità separate che lavorano parallelamente, bensì entità l’una incorporata nell’altra.

Inoltre, il nostro corpo è un oggetto mobile che cambia continuamente con il nostro ambiente attraverso il metabolismo e i continui scambi materiali ed energetici: basta pensare alle svariate tonnellate di materiale all’anno sotto forma di cibo, liquidi, aria. Perciò, se le nostre abitudini sociali, le nostre abitudini di ragionamento cambiano, diventano più positive, anche i nostri neuroni cambiano e cambiano i nostri costituenti chimico-fisici, il nostro metabolismo e lo stato di salute.

Per quanto possa apparire paradossale, un cambiamento posturale potrà cambiare anche la nostra mente, con tutto quello che questo comporta.

A cominciare dalla filosofia fino ad arrivare alle neuroscienze, oggi godiamo di quel sapere che rende più consapevoli delle leggi biologiche che ci riguardano. Così semplicemente, con pochi gesti possiamo tutti migliorare il nostro equilibrio psico-fisico e avvicinarci sempre più alla ricetta perfetta dell’elisir di felicità.

dott.ssa Lia Losi
Dott.ssa Lia Losi

Titolare della parafarmacia Reformhaus, consulente scientifico per la formulazione di nuovi prodotti per il benessere, inizia nel ’93 con un corso di Medicina ayurvedica del Prof. Rama H. Sing, ordinario e direttore del Dipartimento di medicina ayurvedica alla Varanasi Indu University e prosegue con la Laurea in Farmacia e una specializzazione in omeopatia alla Faculté de Medicine Paris Nord, in Francia.

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