Scherma, Enrico Garozzo conquista l’oro in Coppa del Mondo a Vancouver

Enrico Garozzo sul podio a Vancouver (foto Augusto Bizzi)

La gara perfetta regala ad Enrico Garozzo il primo successo in carriera in Coppa del Mondo.

Il trionfo dello spadista acese arriva dalla pedana di Vancouver in Canada, dove il Campione Italiano 2015 ha conquistato la medaglia d’oro nella gara individuale di spada maschile, valida quale quinta tappa stagionale del circuito internazionale.

Una vittoria fortemente voluta, più volte sfiorata, che ripaga la sua abnegazione e la costante voglia di crescita.

“Una giornata fantastica” come lui stesso ha commentato a caldo, subito dopo il successo rialzandosi dalla pedana sulla quale è crollato stremato dopo l’ultima stoccata vincente.

Una prova eccellente, iniziata con il successo, nel tabellone dei 64  atleti, prima sullo svizzero Staub, superato 15-13, poi nei 32esimi per 10-6 contro l’altro elvetico Borsky.

Ancora una vittoria tirata nei 16esimi contro il francese Borel per 15-13, schiacciante quella ottenuta nei quarti di finale contro il russo Anokhin, per 15-6.

Il capolavoro dello schermidore etneo si è poi concretizzato negli ultimi due assalti, nella semifinale vinta per 15-9 contro l’ostico coreano Park e soprattutto nel match di finale combattuto con i nervi e la testa contro il tedesco Boehm, battuto alla fine per 15-13.

Per l’atleta del Gruppo Sportivo Carabinieri è stata una giornata dalle mille emozioni, nella quale ha voluto ricordare anche tutte le persone che sono sempre al suo fiancoFinalmente è arrivata questa vittoria ha sottolineato Enrico Garozzo ed è frutto dei tanti sacrifici e dell’enorme dedizione che mi hanno portato a questo! Ringrazio chi lavora con me, perché si tratta di persone che danno il 100%, dal mio maestro Andrea Candiani al mio preparatore atletico Sergio Spinoccia, al mio preparatore respiratorio Andrea Vivian. La mia dedica più grande però va alla figlia di mio cugino, Vittoria, di cui sarò padrino. Adesso mi godo questo momento per qualche ora e poi subito testa alla gara a squadre!”.

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