A Belpasso via alla quarta edizione di Expopet

Un momento di Expopet

Si è alzato il sipario sulla quarta edizione di Expopet, la più grande fiera del Sud Italia che promuove tutte le attività produttive e commerciali specializzate nel settore degli animali domestici e d’affezione. Il via all’evento, con il simbolico taglio del nastro, è stato dato, ieri 8 ottobre, dal sindaco di Catania, Enzo Bianco e dal sindaco di Belpasso, Carlo Caputo: al loro fianco c’erano la consulente del sindaco Bianco sulla tutela degli animali, Gabriella Barchitta, il Vice sindaco del Comune di  Belpasso, Giuseppe Zitelli; il sindaco di San Pietro Clarenza, Giuseppe Bandieramonte; il responsabile Sicilia dell’ufficio speciale della raccolta differenziata, l’ing. Salvo Cocina; il Direttore del Servizio Igiene Urbana Veterinaria e Lotta al Randagismo ASP Catania, il dott. Carmelo Macrì; e l’organizzatore dell’evento Flavio Cantarero.

Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Sindaco Enzo Bianco, sempre vicino al mondo degli animali e alle problematiche sul randagismo: “Io sono felice che qui oggi nella nostra terra, nella città metropolitana di Catania, del comune di Belpasso, – ha detto Bianco – ci sia un’iniziativa che sicuramente, dopo quella di Bologna, è la più importante del Sud del Paese che tocca un aspetto, quello tra l’uomo e l’animale domestico, particolarmente intenso e forte. Sempre più intenso anche grazie alle mille iniziative che qui ci sono: dall’adozione dei cani abbandonati, alle tecnologie moderne che consentono di avere maggiore attenzione nei confronti degli animali domestici. Sono orgoglioso che questo avvenga nella nostra realtà che come spesso capita è all’avanguardia sul tutto il territorio nazionale”.

Numerosi i visitatori che fin dalle prime ore di apertura hanno preso d’assalto gli stand delle aziende espositrici presenti come Adragna Pet Food, Innovet,  Monge, e Morando, con cui hanno potuto consultarsi e confrontarsi. Immancabile l’Exotic World con varie specie di animali presenti come rettili, anfibi, chiocciole giganti e piante carnivore, che hanno affascinato il pubblico di curiosi e gli operatori del settore. Coinvolgimento ed entusiasmo per le dimostrazioni delle unità cinofile e delle forza armate, che hanno mostrato il forte rapporto lavorativo che si crea tra l’uomo e il cane per metterlo al servizio degli altri, per le dimostrazioni di Agility e di Clicker Training del Dog Village Into the Wild, e per l’Aquascapig Workshop Live di Giuseppe Nisi.

Ma Expopet non è solo esposizione, ma è un evento in cui si affrontano anche tematiche importanti come quelle sulle adozioni e gli abbandoni: a testimoniarlo le diverse associazioni presenti tra cui le Aristogatte, l’ENPA, l’O.I.P.A, e canili, come l’Arca di Noè. Proprio quest’ultimo è convenzionato con il Comune di Catania: “Oggi siamo qui – afferma l’amministratore Sebastiano Spitaleri – a disposizione per cercare di aiutare questi cuccioli, che abbiamo portato nel nostro canile, abbiamo microchippato, vaccinato, a trovare una famiglia. La nostra è una struttura sanitaria che ha un’ambulanza veterinaria e si occupa di soccorsi di animali”.

Inoltre nel corso della fiera è stata siglata una nuova convenzione tra il dott.Vincenzo Adragna, Amministratore Unico della Adragna Pet Food, e l’avv.Giuseppe Terranova, Presidente del Centro Regionale Helen Keller della Unione Italiana Ciechi Scuola Cani Guida: come in passato l’azienda si prenderà cura dell’alimentazione dei cani che sono presenti presso il centro e che vengono affidati gratuitamente, dopo un periodo di addestramento, ai non vedenti ed ipovedenti di ogni età.

Si è svolto poi l’incontro in cui è intervenuto l’ing. Salvo Cocina il quale si è soffermato su due dei punti deboli della nostra regione: quella della raccolta differenziata e il fenomeno del randagismo.

Quello che accomuna la differenziata e il randagismoha spiegato  Cocina – è un dato oggettivo: la Sicilia è l’ultima regione d’Italia a fare la differenziata. Stessa cosa dicasi per la gestione del fenomeno del randagismo. Si fa pochissima prevenzione e pochissima sterilizzazione, e i comuni, ad eccezione di quelli più grandi come quello di Catania, sono poco attrezzati per affrontare il problema. Questo cosa comporta? Un rapporto con la natura e con l’ambiente totalmente squilibrato, non armonico, un mondo che non lasceremo cosi ai nostri figli: sicuramente sarà ancora più deturpato. Gli scarti alimentari vanno a finire nella spazzatura, ma se li sottraiamo, oltre a fare bene ai cani e alla tasche dei cittadini, aiutiamo l’ambiente e soprattutto aiutiamo i bilanci dei comuni abbassando la TARI dei cittadini”.

Un calendario ricco di appuntamenti quello che interesserà la seconda giornata di Expopet con le dimostrazioni di Agility e di toelettatura, l’ExpoDog Festival, lo stage correttivo su diverse razze di Paola Acco, la microchippatura gratuita, il seminario sulle chiocciole giganti di Ketty Caruso e molto altro ancora.

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