Con “tEatROS” in tre week end di Novembre al “Piscator” di Catania una rassegna di teatro erotico con “Lolita”, “Alpheus” e “Il Girotondo”

A 42 anni dall’apertura, tornano al teatro Piscator di Catania l’avanguardia (il gusto per la novità e la provocazione). Il tutto all’insegna delle leggerezza: per dirla con Italo Calvino, “la mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso”. Sul palco che è stato calcato da artisti del calibro di Dacia Maraini, Manuela Kustermann, Piera degli Espositi, Adriana Innocenti, Leopoldo Mastelloni ed il mitico Living Theater (solo per citarne alcuni, in una lista che sarebbe ben più ampia considerando l’importanza del “Piscator” nel proporre spettacoli di nicchia al pubblico etneo), andrà in scena una rassegna di teatro erotico che rappresenta una novità, appunto, nello scenario del teatro a Catania e non solo.

“tEatROS – I tre gradi dell’erotismo” è la rassegna che nei tre week end del mese di Novembre porterà l’erotismo al “Piscator”.

Si partirà con “Lolita”, dall’11 al 13 Novembre. La nota opera letteraria di Vladimir Nabokov – ispirato dalla sua Vera, divenuta film mainstream nel 1959 con la trasposizione su grande schermo ad opera di Kubrik (coadiuvato dallo stesso Nabokov nella stesura della sceneggiatura), è per sua stessa natura perfetta per una messa in scena teatrale. In scena, diretti da Camillo Sanguedolce, Francesco Di Vincenzo e Barbara Gallo.

Sarà quindi il momento di “Alpheus”, il 19 e 20 Novembre. In quello che probabilmente è il più originale dei tre spettacoli, vedremo una versione pressoché inedita dell’opera dei pupi, connotata da una forte erotismo. L’erotismo che il mito di Alfeo ed Aretusa trasuda di per sé e che verrà riproposto dalla pluripremiata compagnia Vaccaro-Mauceri. Tra battute di caccia, scene ambiguamente orgiastiche e affannosi inseguimenti, rivivremo uno dei miti fondativi della città di Siracusa.

Per finire, andrà in scena “Il Girotondo”, dal 25 al 27 Novembre. Ispirato al meccanismo di ‘Girotondo’ di Schnitzler, lo spettacolo mette in scena le fantasie più segrete e inconfessabili di un autore che sotto pseudonimo ha affidato i propri racconti brevi alla rete, in particolare al sito della regista svedese Erika Lust. Sulla scena si alterneranno una trentina di personaggi che parlano delle proprie esperienze sensuali attraverso immagini e parole di fortissimo impatto. Sulla scena Giovanna Mangiù e Camillo Sanguedolce. Regia di Francesco Di Vincenzo.

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