Dirigenti alberghi, rinnovato il contratto di lavoro: potenziati welfare e politiche attive, rimodulate le tutele in uscita

Un rafforzamento delle politiche attive con un voucher di 5.000 euro da utilizzare per servizi di ricollocazione presso società convenzionate o come consulenza per l’avvio di attività imprenditoriali e una riduzione di quelle passive agendo sui termini di preavviso del licenziamento e sulle indennità risarcitoria per il licenziamento ingiustificato.  Un’azione sulla retribuzione attuale e differita, con un aumento retributivo di 300 euro lordi (2017/2018), un incremento del valore del vitto e dell’alloggio di 50 euro lordi e della previdenza complementare Mario Negri di circa 400 euro (2015/2018). Un aumento delle tutele previste in caso di malattie più gravi e una diminuzione per quelle che lo sono meno. L’inserimento di un articolo denominato “Produttività e Benessere” per promuovere e sostenere azioni volte a favorire le buone pratiche di age management e di welfare aziendale.

Poi una forte novità per la competitività del settore ricettivo del Paese. Agevolazioni contributive per tre anni sul welfare contrattuale per attrarre o trattenere manager nelle imprese alberghiere e favorire la nomina e presenza di dirigenti anche in quelle prive di un valido management esterno alla famiglia dell’imprenditore.

L’accordo decorre dal 1° gennaio 2015, salvo quanto previsto da singole norme, ed ha scadenza il 31 dicembre 2018.

Questi i punti salienti del rinnovo del Ccnl dirigenti alberghi siglato da Manageritalia e Federalberghi, che lo pongono ancor più come modello di riferimento per rispondere efficacemente alle sfide che il mercato impone. Un rinnovo che ha visto le due delegazioni convergere sulla centralità del contratto collettivo nazionale di lavoro quale strumento per dare risposte efficaci per migliorare la produttività, aumentare l’occupazione e costruire un welfare integrativo sostenibile e inclusivo, improntato sulla solidarietà. Per favorire e valorizzare professionalità dei lavoratori e la competitività delle imprese con un sistema che faccia crescere la professionalità e la tuteli soprattutto con servizi al lavoro funzionali a chi lo cerca e/o lo perde.

Con questo rinnovo ha detto Guido Carella, presidente Manageritalia – diamo, anche grazie alla lungimiranza di Federalberghi, a questo importante settore uno strumento indispensabile all’aumento di competitività. Da oggi sarà infatti più facile motivare e trattenere il management alberghiero nominando dirigenti direttori o altri manager presenti in azienda. Ma soprattutto, le tante strutture ancora a gestite dall’imprenditore e da suoi familiari potranno più agevolmente attrarre bravi manager dell’Hotellerie per fare il salto di qualità manageriale che serve per stare in modo vincente sul mercato e crescere”.

RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE DIRIGENTI ALBERGHI (Federalberghi)

  • POLITICHE ATTIVE voucher di 5.000 € per servizi di ricollocazione o autoimprenditorialità
  • PREVIDENZA COMPLEMENTARE aumento 400 € annui (2017/2018) del contributo al Fondo Mario Negri
  • RETRIBUZIONE aumento 300 € lordi mensili e 50 € per vitto e alloggio (2017/2018)
  • LICENZIAMENTO rimodulazione termini preavviso e indennità licenziamento ingiustificato
  • MALATTIA maggiori tutele se grave, minori se meno grave
  • WELFARE CONTRATTUALE agevolazioni contributive per favorire la nomina e presenza di dirigenti favorire la nomina e presenza di dirigenti anche nelle aziende prive di un valido management esterno alla famiglia dell’imprenditore

 

Manageritalia www.manageritalia.it(Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) rappresenta dal 1945 a livello contrattuale i dirigenti del terziario privato e dal 2003 associa anche a quadri e professional. Offre ai manager: rappresentanza istituzionale e contrattuale, valorizzazione e tutela verso la politica, le istituzioni e la società, servizi per la professione e la famiglia, network professionale e culturale. Promuove e valorizza il ruolo e il contributo del management allo sviluppo economico e sociale. Oggi Manageritalia associa oltre 35.000 manager: 23.000 dirigenti in attività che lavorano in 9.000 aziende, oltre a 7.000 dirigenti pensionati, 2.000 quadri e 3.000 professional.

La Federazione è presente sul territorio nazionale con 13 Associazioni che offrono una completo sistema di servizi: formazione, consulenze professionali, sistemi assicurativi e di previdenza integrativa, assistenza sanitaria ai manager e alla famiglia, iniziative per la cultura e il tempo libero.

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