Per i catanesi Sant’Aita è tuttu l’annu…

La patrona di Catania, Sant'Agata (Foto Alberto Correnti)

E come ogni anno ecco che a Catania si festeggia la Santuzza Agata: 3, 4 e 5 Febbraio, i tre giorni canonici d’una Festa sempre uguale a se stessa, ma sempre affascinante e coinvolgente. Già dopo l’ottava, cioè dopo il 12 Febbraio, si incomincia a preparare la festa per l’anno successivo, quindi dal 13 Febbraio fervono già i preparativi per stilare il programma della futura Festa. Ma andiamo con ordine.

Sant’Agata tra la gente (Foto Alberto Correnti)

A metà Febbraio quando si pensa che la Festa sia finita, ancora ci sono i postumi d’una “incerata” che ammanta le strade di Catania e che tanto pericolo apporta ai pedoni, ai motociclisti e alle auto che transitano nelle strade dove il corteo di “devoti col cero acceso” segue la “vara di sant’Agata”. Quindi i vari incidenti che avvengono nel lasso di tempo tra il 5 Febbraio e la fine dello stesso mese sono dovuti ai postumi della Festa Agatina. A Marzo si incomincia a programmare la festa di “Sant’Agata di mezzo Agosto”. Ad Aprile si riunisce il “Circolo Sant’Agata” per stabilire cosa fare per le festa estiva “agatina”. A Maggio si discute al “Villaggio Sant’Agata” come raccogliere le offerte per i fuochi pirotecnici da fare per la festa di Sant’Agata.

I ceri di Sant’Agata

A Giugno nella chiesa di “Sant’Agata al carcere” si organizza un concerto di musiche sacre in omaggio alla Santa catanese. A Luglio viene pubblicato il programma della festa di “Sant’Agata di mezzo agosto” a cura della Curia catanese. Ad Agosto si entra nel vivo della festa estiva che culmina il 17 Agosto con messa solenne, uscita delle reliquie di Sant’Agata, spari, canti, turruni e palluncini! A Settembre si riunisce il comitato cittadino dei festeggiamenti per la festa di Sant’Agata. A Ottobre il “Circolo di Sant’Agata alle sciare” si organizza per decidere come affrontare le “feste agatine”. A Novembre, per la commemorazione dei morti, le preghiere sono rivolte a Sant’Agata. A Dicembre nella chiesa della “Badia di sant’Agata”  si celebra il Natale di N.S.G.C. con riferimenti a Sant’Agata. Ai primi di Gennaio viene pubblicato il programma della festa di Sant’Agata e durante il mese le Candelore girano per le strade di Catania, trasmettendo ovunque l’aria di festa.

Le candelore in giro per Catania

E, infine, come ogni anno ecco che a Catania si festeggia la Santuzza Agata. Voi dite il 3 il 4 e il 5 Febbraio? No! Tutto l’anno. Eh sì… la Festa di Sant’Agata a Catania dura tutto l’anno. E quindi, verrebbe da dire: “Ca si ‘o catanisi ci levunu a Sant’Aita, ci hanu livatu tuttu” (“Che se al catanese gli levano Sant’Agata, gli hanno tolto tutto”). E allura forza cco’ turruni, càlia, simenza, palluncini, bummi e tricchi tracchi tuttu l’annu!  Cittadini evviva SANT’AITA!!!!

Turi Giordano

Turi Giordano, regista, autore ed attore, è un fine conoscitore della realtà teatrale catanese e siciliana in genere, appassionato ricercatore ed indagatore di storia del teatro. Negli anni si è sempre interessato di teatro andando a scovare in biblioteca, tra vecchie carte, testi nuovi o poco rappresentati, scrivendo, recitando e dirigendo lavori teatrali messi in scena con successo. Questo ed altro, accompagnato da una innata allegria e spiritosaggine alla catanese.

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