La storia di “Carne mia” di Roberto Alajmo, nuovo appuntamento de “L’Autore per cena” il 16 febbraio al Four Points by Sheraton Catania

Tra Palermo e la Spagna una famiglia va incontro al suo destino. Due fratelli, un padre scomparso, una discesa nell’oscurità sulla quale splende implacabile la luce del sole. La storia di “Carne mia” (Edizione Sellerio),  e il suo autore Roberto Alajmo, saranno i protagonisti di un nuovo appuntamento de “L’Autore per cena”. In una veste conviviale e rilassata.
Giovedì 16 febbraio 2017, alle ore 20.30, al Four Points by Sheraton Catania, Roberto Alajmo, giornalista, scrittore e direttore artistico del Teatro Biondo di Palermo, racconterà il matriarcato gastronomico che si cela nel suo ultimo romanzo, racconto che sarà “interrotto” da pensieri, osservazioni e domande poste da Guglielmo Troina e Paolo Lisi.
Protagonista di “Carne mia” è, infatti, la famiglia Montana, che campa grazie a una bancarella abusiva di frutta e verdura fondata dal padre e, dopo che questi scompare, portata avanti da moglie e figli. “E’ una famiglia di carattere spiccatamente patriarcale all’apparenza, ma matriarcale nella sostanza – spiega Alajmo – Il Borgo vecchio, poi, è il luogo popolare dove si svolge la storia, incastonato in una Palermo ricca. E’ così che ‘Carne mia’ estrae le immagini di una città antica divenuta ormai contemporanea”.
Da qui, il menù immaginato dall’executive Chef Saverio Piazza, ovvero, un insolito viaggio andata e ritorno da Palermo a Catania, con un piatto d’eccezione amato da entrambi, dallo Scrittore e dallo Chef, e rivisitato per questa occasione: “La Cipollina”.
Roberto Alajmo sostiene infatti che “la cipollina dovrebbe essere lanciata nello spazio dentro una navicella per un avanzamento della civiltà”.
Ed è qui che “L’autore per cena” ri-trova la sua essenza, un racconto, una storia, che viene riscritta e reinterpretata in cucina: Cazzilli, Risotto al finocchietto selvatico con piccole panelle, Boccone di manzo “aggrassato” caliceddi e sinàpi, Mattonella gelato “Misto Umberto”.
Il 16 febbraio, Palermo e Catania si incontrano, dunque, a tavola con i vini Cantine Cottanera dei fratelli Cambria; e l’Olio EVO Bio di Corrado Vassallo del Feudo Vagliasindi; nell’appuntamento con “L’Autore per cena”, la scelta degli ingredienti sottolinea un forte senso di appartenenza al territorio, i vigneti e gli uliveti da “Muntagna” scendono fino al mare.
“Un altro appuntamento– aggiunge Ornella Laneri, padrona di casa di Four Points by Sheraton Catania- che vuole raccontare storie, anche dure, attraverso parole, immagini, suoni e sapori, con una sorta di leggerezza, quindi, che fa conoscere luoghi e mondi diversi. Percorsi di conoscenza attraverso la scrittura  che creano un forte legame tra la lettura e il piacere del buon cibo e della cucina”.

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