“Ritrovarsi a Parigi” il 22 e “Il secolo lungo di Carlo Muscetta” il 24 maggio all’Archivio di Stato

Lunedì 22 maggio, ore 17.00 all’Archivio di Stato di Catania, Via Vittorio Emanuele II, 156, presentazione del libro di Gajto Gazdanov ,“Ritrovarsi a Parigi”, Fazi Edizioni. L’opera sarà presentata da Bruno Cappuccio, in dialogo con Giovanni Miraglia.

Il romanzo inedito di un grande autore russo, pubblicato con successo in tutta Europa. Considerato il migliore scrittore russo dell’emigrazione europea, viene paragonato, per forza e stile a Proust, Camus, Nabokov. Gajto Gazdanov (1903 – 1971). Di estrazione osseta, nasce a San Pietroburgo ma cresce in Siberia e Ucraina. Nel 1920 abbandona la Russia dopo aver combattuto nelle file dell’Armata Bianca di Vrangel’ e si stabilisce a Parigi, dove per mantenersi lavora negli stabilimenti della Renault e poi come conducente di taxi. Muore nel 1971 a Monaco di Baviera. Fra i suoi romanzi più importanti, tradotti anche in inglese, francese e tedesco, figurano Una serata da Claire (1930), Strade di notte (1940), Il fantasma di Alexander Wolf (1948) e Il ritorno del Budda (1950).

“Il secolo lungo di Carlo Muscetta – Le carte, le lettere e i libri”

Mercoledì 24 maggio, ore 17.00, presentazione del libro di Vincenzo Frustaci, “Il secolo lungo di Carlo Muscetta – Le carte, le lettere e i libri”. Carte scoperte. Collana dell’Archivio Storico Capitolino – Viella Edizioni. Ne discuteranno con l’autore, Rosalba Galvagno e Rosa Maria Monastra.

Carlo Muscetta

Carlo Muscetta, (1912-2004), critico letterario e organizzatore culturale, editore e accademico, partigiano e politico sui generis della sinistra italiana, maestro di diverse generazioni di studiosi e intellettuali, docente presso l’Ateneo catanese, è stato uno straordinario testimone del XX secolo, che ha attraversato quasi nella sua totale interezza coi suoi drammi, le sue speranze, i suoi ideali. Con questa pubblicazione si vuole dare notizia delle carte del suo archivio personale, che egli ha voluto donare all’inizio di questo millennio a Roma e al suo Archivio storico. In aggiunta alle carte vengono pubblicate una nuova edizione della bibliografia degli scritti, rivista e aggiornata, e una appendice fotografica.

Vincenzo Frustaci, Bibliotecario presso Roma Capitale, è responsabile della Biblioteca Romana dell’Archivio Capitolino. Allievo di Alberto Asor Rosa e Carlo Muscetta, si è lungamente occupato di storia della cultura del periodo fascista con pubblicazioni e interventi. Dell’Archivio Muscetta ha curato, con la collaborazione di giovani stagisti delle tre università pubbliche romane, la descrizione, il condizionamento e l’ordinamento, pubblicando diversi stralci dal suo epistolario (i carteggi con Alfonso Gatto, Rocco Scotellaro, Leone Ginzburg).

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