Anno 1917, Agatino Malerba unico catanese decorato con la medaglia d’oro al valor militare

Agatino Malerba

Il 18 maggio 1917, durante la grande guerra, all’età di 24 anni (era nato a Catania il 1° maggio 1893) cadeva a Grazigna, presso Gorizia, il tenente di fanteria Agatino Malerba, unico catanese decorato con la medaglia d’oro, massima ricompensa al valor militare. Nel 1915 era stato decorato di medaglia d’argento al v-m. (una delle 135 assegnate a militari catanesi, ai quali furono attribuite anche 78 di bronzo).

Il giornalista Vittorio Consoli riporta nell'<Enciclopedia di Catania> (pagg.462-463, Tringale editore, Catania, 1987) che ad Agatino Malerba è intitolata la caserma sita nell’ex convento domenicano “Santa Maria La Grande” di piazza San Domenico, una piazza (ovvero una piccola rientranza della via Mons. Ventimiglia ai numeri civici 72-80, all’incrocio con le vie Di Prima e De Curtis), una scuola (l’attuale Istituto comprensivo con 9 plessi in Picanello) e una lapide murata sul prospetto di tramontana del palazzo degli Elefanti (lato piazza Università), che “le famiglie dei caduti in guerra devotamente posero il 4 novembre 1924”.

Ed ecco la motivazione della medaglia d’oro: “Comandante di una compagnia mitragliatrici, avendo perduto, in seguito a un lungo bombardamento nemico, cinque delle sue armi e tutti i capi pezzo, manovrava egli stesso l’unica mitragliatrice, dove era rimasto a funzionare da servente il solo ufficiale superstite, rimanendo per tre giorni consecutivi su posizioni allora conquistate, a respingere ripetuti contrattacchi avversari. Colpito a morte veniva travolto con l’arma, lasciando gloriosamente la vita sul campo. Grazigna (Gorizia) 16-18 maggio 1917”.

Antonino Blandini

Note: foto ricavata da “Enciclopedia di Catania” (pag. 463, vol.2, Tringale editore, Catania, 1987) con la seguente didascalia: “Agatino Malerba:Un anno prima della sua eroica morte, durante una licenza, insieme con due congiunte e con l’eremita che viveva in un tugurio accanto al santuario

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