“Teatrinfiniti 2017”, concluso a Caltagirone il teatro dei piccoli: il bilancio della rassegna di Fabio Navarra (Nave Argo)

Iridiana Petrone

Venerdi 28 Luglio con la rappresentazione dello spettacolo teatrale “L’Orco Gentile e la Fata Incavolata”  si è conclusa  l’undicesima edizione della Rassegna estiva di Teatro per l’Infanzia “Teatrinfiniti” promossa a Caltagirone (CT) dall’Associazione Culturale “Nave Argo”.   La  Rassegna, ideata e diretta da Fabio Navarra, dopo due anni di sospensione è tornata ad allietare le sere di luglio con la rappresentazione di quattro spettacoli teatrali proposti da altrettante compagnie.  L’iniziativa, l’unica nel territorio del Calatino completamente dedicata all’infanzia, è stata realizzata  in collaborazione con la Direzione dell’Istituto Sacro Cuore che ha messo in disponibilità l’arena all’aperto  e con la quale Nave Argo ha avviato una proficua collaborazione volta alla promozione della cultura teatrale presso l’infanzia con lo svolgimento di diverse attività tra laboratori, corsi e spettacoli.

La manifestazione è stata aperta Venerdi 7 Luglio dalla Compagnia “Casa di Creta” di Catania che ha presentato lo spettacolo di burattini “Basilico nel Bosco nero” con Steve Cable e Antonella Caldarella che ne ha curato anche i testi e la regia.  “La Princessa stonata” è il titolo dello spettacolo di “Nave Argo”  che è stato presentato Venerdi 14 Luglio: in scena Iridiana Petrone anche autrice e regista dello spettacolo.

Venerdi 21 Luglio è andato in scena il gruppo teatrale “Le Officine Sonore” di Ragusa  che ha presentato lo spettacolo “Isidoro e le tre melarance” con Fabio Guastella, Anita Indigeno e Luca Iacono anche autore dei testi e della regia.

Altro spettacolo in rassegna

La partecipazione del pubblico è stata lusinghiera non solo in termini numerici, circa 130 spettatori paganti a sera, ma anche per l’entusiasmo con cui soprattutto i piccoli spettatori si sono lasciati coinvolgere dagli artisti in scena.  Per Nave Argo un’ulteriore conferma circa la bontà del suo progetto artistico per il quale,  nonostante la completa assenza di sostegno da parte delle Istituzioni pubbliche, è stata anche premiata in diverse occasioni dalla Presidenza della Repubblica Italiana.

A “Teatrinfiniti” è stato affiancato anche un workshop formativo che ha visto coinvolti nello staff organizzativo di Nave Argo dieci studenti di scuola superiore di Caltagirone: una positiva esperienza formativa che ha permesso ai partecipanti di conoscere i diversi aspetti artistici e organizzativi del “fare teatro”.

Per Nave Argo in fase di allestimento il cartellone della rassegna invernale “Famiglie a Teatro”, un nuovo spettacolo di teatro contemporaneo e la circuitazione nel territorio regionale degli spettacoli in repertorio di propria produzione.

Il bilancio di Fabio Navarra (Nave Argo), ideatore della rassegna

“Anche quest’anno si è ripetuta la magia del “teatro dei piccoli” con l’undicesima edizione di “Teatrinfiniti” , la nostra città – a parlare è Fabio Navarra di Nave Argoper quattro serate le compagnie in scena hanno incantato gli spettatori piccoli e grandi che, con la loro presenza e il loro affetto, continuano a sostenere il nostro progetto artistico. L’edizione 2017 della rassegna, dopo due anni di sospensione, è stata infatti per noi una (nuova) piccola scommessa, ancora una volta senza alcun sostegno – neanche logistico – da parte delle Istituzioni pubbliche che ormai da tempo, a nostro avviso, vivono una profonda crisi di ruolo e funzione. Non ci siamo fermati e, nell’attesa di tempi migliori e interlocutori più attenti, continuiamo comunque ad assumerci l’onore e l’onere di promuovere cultura e socialità: ovvero ciò che dovrebbe essere “pane quotidiano” per la formazione e la crescita delle nuove generazioni.

Fabio Navarra

Per finire, i nostri sentiti ringraziamenti. Il primo grazie alla Direzione dell’Istituto Sacro Cuore di Caltagirone che con grande entusiasmo ha voluto condividere la nostra progettualità aprendoci le porte del suo cortile interno trasformandolo in una bellissima arena all’aperto. E grazie ad Angela e Francesca  senza la cui mediazione  tutto questo non sarebbe potuto accadere. Ovviamente grazie al nostro pubblico che, come detto, ci segue sempre numeroso e partecipe e il cui sostegno concreto,  tramite i biglietti d’ingresso, ha reso sostenibile la nostra iniziativa.

Sempre grati a Iridiana, nostra preziosa risorsa artistica, e alle compagnie che hanno accolto con piacere la nostra proposta di partecipazione per affetto e stima nei nostri confronti (e del nostro pubblico) e non certo per il compenso – simbolico – che gli abbiamo proposto. Infine, un grazie sentito ai nostri collaboratori: Gabriele, infaticabile responsabile dell’area tecnica, la “bella gioventù” del workshop formativo, Mirna, Elena, Giuseppe, Andrea, Carmen, Helen e Paolo, entusiasta coordinatore del progetto.

Abbiamo in corso altri progetti che, se non sorgeranno le solite e note complicazioni burocratiche, saremo lieti di condividere a breve con la nostra Comunità”.

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