Sicilia senza donazione! Nel resto d’Italia il 4 ottobre si celebra la Giornata del dono

C’era una volta in Sicilia la Giornata della donazione che si celebrava la prima domenica di ottobre, in coincidenza anche con il Premio regionale Nicholas Green e la giornata nazionale del dono del 4 ottobre.

Nelle altre Regioni tal evento è celebrato ogni anno e sollecita tra i giovani una significativa sensibilizzazione, grazie anche al contributo dell’Aido e delle altre associazioni, verso la cultura del dono e della donazione degli organi, dei tessuti, del sangue.

Nel ricordo del piccolo americano Nicholas Green, vittima di un agguato nell’autostrada Salerno Reggio Calabria, i cui genitori hanno donato gli organi che hanno dato vita a sette cittadini italiani, fu istituito con l’Art.2 della L.R. 1/3/1995, n.15, il Premio regionale Nicholas Green e, sulla scia dell’effetto Nicholas, ha contributo a formare tra i giovani la cultura della donazione.

Migliaia di bambini, ragazzi e giovani hanno avuto l’opportunità di “incontrare” nel cammino di formazione tale positiva esperienza e proposta culturale, ricevendone un grande beneficio ed acquisendo una coscienza civica attenta e responsabile.

Dal 2012 il concorso non viene più finanziato, la giornata della donazione che promuoveva non riceve più i contributi, perché il Governo regionale ha cancellato dai piani di spesa e di bilancio questo significativo servizio per una causa nobile che garantisce futuro e speranza.

In tutta Italia si celebra la giornata della donazione e in Sicilia no.

A Roma Papa Francesco ha ricevuto in udienza i bambini dell’Istituto italiano della donazione affermando che “tutti, specialmente i ragazzi e i giovani, sono chiamati a fare la stupenda esperienza del dono. Si tratta di un’esperienza educativa, che fa crescere umanamente e spiritualmente, aprendo la mente e il cuore agli ampi spazi della fraternità e della condivisione. Così si costruisce la civiltà dell’amore!”.

La trascuratezza dei politici rivela che non si vuole costruire il domani, non s’intende guardare al futuro, si dimentica anche il passato che ha prodotto tanto bene e si vive alla giornata, litigando per le poltrone e le coalizioni.

 Speriamo che il futuro Governo regionale, che verrà fuori delle elezioni del 6 novembre, possa riprendere le fila di una politica attenta e sensibile, capace di costruire e di assicurare futuro alla Sicilia.

Nel 1995, l’allora presidente della Provincia regionale, Nello Musumeci, in collegamento con il premio regionale Nicholas Green, che premiava gli studenti dei tre ordini di scuola, istituì il “premio provinciale” per premiare le scuole che maggiormente si erano distinte nelle iniziative per la promozione della cultura della donazione.

 Ora tutto ciò è finito e restano soltanto i ricordi, gli articoli dei giornali, gli opuscoli che documentavano i lavori premiati.

 Ci sarà un risveglio e una ripresa? Noi lo speriamo ancora, dice Michele Tuttobene, presidente dell’AIDO.

“Chi dona riceve” Lo ricordino i futuri deputati regionali, e non solo durante la campagna elettorale.

Giuseppe Adernò

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