Danni e disagi a Catania e provincia per la tromba d’aria abbattutasi sulla Sicilia orientale: alberi abbattuti, cartelloni divelti e cavi elettrici danneggiati

Alberi caduti in strada a Catania

Una tromba d’aria si è abbattuta stanotte sulla Sicilia orientale. Numerosi i danni in città e nella provincia etnea. A causa delle raffiche di vento  crollato parte del controsoffitto del nuovo reparto di Osservazione Breve Intensiva dell’ospedale Garibaldi Centro di piazza Santa Maria di Gesù, a Catania. Parte del tetto ha ceduto improvvisamente.  Circa 180 le richieste di intervento ai vigili del fuoco del comando provinciale di Catania. Squadre di supporto provenienti anche da Caltanissetta, Enna, Messina e Palermo.

Ramo caduto piazza Montessori

Segnalati cartelloni pubblicitari divelti, alberi abbattuti e oggetti che ostruiscono le strade in tutta la provincia. Il vento ha spinto al centro della carreggiata alcuni cassonetti dei rifiuti lungo Circonvallazione di Catania. Disagi anche in via Leucatia, nel quartiere residenziale Canalicchio, per un albero abbattuto che ha danneggiato i cavi elettrici, lasciando un intero rione al buio. Problemi anche nella zona tra Viagrande, Sant’Agata Li Battiati e Misterbianco, Mascalucia, Gravina di Catania e Trecastagni. E’ stata riaperta al traffico l’autostrada Catania-Messina, anche nel tratto Giarre-Fiumefreddo di Sicilia, che era stata chiusa dopo le 4 per la caduta, dovuta al forte vento, di diversi alberi, compreso uno secolare che ha invaso la corsia di marcia, senza procurare danni a mezzi o persone. Resta chiuso il casello di Giarre della A18 per problemi di stabilità di un palo per l’energia elettrica.

Cartellone divelto in via Sabato Martelli Castaldi

Disagi anche per i passeggeri di alcuni aerei il cui atterraggio era previsto per stamattina nello scalo di Catania: tre voli della Ryanair sono stati dirottati negli scali di Comiso (Ragusa) e Lamezia Terme (Catanzaro). Anche oggi le raffiche di vento da ovest-nord-ovest, a 45 nodi, non hanno consentito l’approdo nelle sette isole Eolie di navi e aliscafi. La Siremar, viste le difficoltà soprattutto degli abitanti di Stromboli, Ginostra e Panarea, isolati da giorni, per stamane aveva previsto una corsa straordinaria del traghetto, carico di rifornimenti alimentari, ma è destinata a saltare per il mare forza 6-7.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco per tutelare l’incolumità pubblica dall’eventuale caduta di rami causata dalle avverse condizioni climatiche, con forti raffiche di vento, previste per oggi nell’allerta meteo della Protezione civile regionale, ha disposto la chiusura del Giardino Bellini e dei parchi e cimiteri comunali. La disposizione resterà in vigore sino all’emanazione di un nuovo bollettino meteo che indichi condizioni di miglioramento, saranno comunque assicurati tutti i servizi essenziali. E’ stata raccomanda in ogni caso alla cittadinanza la massima prudenza e cautela.

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