Concerto al Katane Palace di Catania del giovane pianista catanese Davide Salemi per la stagione della S.C.A.M.

Il pianista catanese Davide Salemi

Si è esibito al Katane Palace di via Finocchiaro Aprile, nella Sala Archi, il giovane  pianista catanese Davide Salemi, portando avanti il cartellone della Società Catanese Amici della Musica, per la stagione concertistica 2017-2018, sotto la presidenza di Tony Maugeri  e la direzione artistica di Daniele Petralìa. Allievo di quest’ultimo, al primo anno del triennio accademico all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini”, il  diciannovenne  Salemi ha affrontato un corposo programma con una maturità  di gran lunga superiore alla sua età.

Incentrando la cernita esecutiva su un ampio repertorio dell’Ottocento, il pianista infatti ha da subito messo in campo le sue robuste ed elevate qualità tecniche corroborate da  un’ammirevole grinta  e passione per lo strumento, come si è potuto evincere dallo “Scherzo n. 2 op.31” e dalla “Polacca op.53 Eroica” di Friedrich Chopin, inframezzate dalla “Sonata op.57” detta  Appassionata di Ludwig van Beethoven, che ha chiuso la prima parte dopo  l’avvio chopiniano, seguita dalle focose espressioni nazionalistiche del musicista di Varsavia e da un travolgente fervore di accenti russi col “Momento musicale op.16 n. 4” di Rachmaninov.

Il concerto

Il giovane concertista  ha reso gli accenti vigorosi della Polacca, consoni alla sua personalità estroversa, e la rilevanza tematica dell’Appassionata, addentrandosi   nel travaglio emotivo della possente Sonata , composta dal maestro di Bonn nel 1804, probabilmente con la  speranza di coronare un sogno d’amore per una sua allieva, Josephine Brunswick, dopo la delusione subita dall’abbandono di Giulietta Guicciardini. Si colgono infatti nell’opera suddetta( attribuita dal critico Lenz alla seconda fase compositiva delle 32 sonate beethoveniane), i fremiti di quello spirito romantico  che più avanti sarà posto in rilievo dalla libertà formale tipica delle ultime produzioni del musicista, tra l’altro sempre più logorato dal dramma della sordità.  Davide Salemi, che sotto l’accurata scuola del Maestro Petralìa lascia prefigurare una brillante carriera,  ha coinvolto l’uditorio con la sua  determinazione e la sua sensibilità musicale, cifre costanti di un apprezzato concerto che ha suscitato i reiterati applausi  della platea.

La stagione della SCAM proseguirà domenica  18 Febbraio, sempre al Katane Palace, nella  sala conferenze, ore 18.30, col duo composto da Marianatalia Ruscica, violino,  Davide Sciacca, chitarra, su musiche di Paganini, Carulli e Rossini.

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