Il Capodanno cinese: quanto impatta sui retailer Italiani? Previsti picchi di vendite tax free a partire dal 16 Febbraio, nel 2017 registrata crescita del 57%

Il Capodanno (16 febbraio 2018) è l’evento più importante del calendario festivo cinese, non solo per i cittadini cinesi che lo sfruttano come periodo per viaggiare all’estero, ma anche per i retailer italiani che, specialmente nel settore del lusso, possono capitalizzare il flusso di shopper in arrivo, aspettandosi incrementi notevoli nelle vendite.

Premier Tax Free, azienda leader per i servizi di tax refund, ha analizzato quanto il flusso di viaggiatori cinesi in occasione di questa festività influenzerà i tassi di vendite tax free degli esercenti italiani, tenendo in considerazione che questo specifico target è emerso come il primo per nazionalità di provenienza sia per flusso incoming che come volumi nelle vendite in Italia lo scorso anno.

Nel corso del 2017 infatti, le vendite ai turisti cinesi sono aumentate su base annua del 39%, un trend di crescita che ha coinvolto tutti i maggiori poli dello shopping italiano: Milano (+47%), Roma (+ 51%) e Firenze (+36%). Tale trend di crescita annuale ha raggiunto il 57%* proprio durante il Capodanno Cinese 2017*. Picchi registrati in tutte le città chiave, come Milano (dal 47% durante l’anno al 75%* durante il Capodanno Cinese) e Venezia (dal 22.5%* durante l’anno al 72% durante il Capodanno Cinese), confermando quanto questa festività rappresenti un’ottima occasione per i turisti cinesi di visitare l’Italia anche per fare acquisti. Shopping specialmente indirizzato al settore lusso, comparto di estremo appeal per questo target, infatti, fra i brand preferiti, emergono Gucci, Chanel, Christian Dior, Dolce & Gabbana e Giorgio Armani.

Questi dati sottolineano la sempre più rilevante opportunità che il Capodanno cinese rappresenta per il business italiano.” commenta Sara Benabè, Country Manager di Premier Tax Free in ItaliaI retailer infatti, devono focalizzarsi in anticipo sulle strategie da adottare nei confronti dei consumatori cinesi, volte a rendere la loro esperienza d’acquisto il più fluida possibile. Per esempio, informandoli su dove possano fare shopping una volta arrivati e su quanto sia semplice richiedere il rimborso dell’IVA. Prodotti come Ctrip o WeChat, che includono funzioni dedicate al supporto pratico degli user come la localizzazione degli store in cui possono fare acquisti tax free, il pagamento diretto via App e l’eventuale riscatto di voucher disponibili nelle vicinanze, sono cruciali per tutti quegli esercenti e brand che vogliano attrarre quanti più acquirenti cinesi possibile.

Anche Renata Renzoni, General Manager di DFS Italia, afferma: “Il capodanno coincide con uno dei momenti di maggiore traffico e picchi di vendite ai turisti cinesi, che apprezzano particolarmente i marchi del lusso. Grazie al lancio a Venezia dell’anno del turismo Europa-Cina le previsioni indicano un aumento di presenze di questi viaggiatori nel nostro paese: e diventa sempre più importante per noi retailer comprenderne le esigenze culturali e offrire loro servizi che rendano la loro shopping experience più coinvolgete ed agevole.  I servizi di business intelligence di Premier Tax Free ci supportano nell’analisi indispensabile del target e nello sviluppo di strategie mirate a soddisfare le esigenze dei viaggiatori cinesi che ci prepariamo ad accogliere al meglio in occasione della loro festività”

*Vendite realizzate durante una settimana prima e una settimana dopo il Capodanno Cinese (28 gennaio 2017)

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