Il catanese mons. Giuseppe Marciante nuovo vescovo della diocesi di Cefalù

Mons. Giuseppe Marciante

E’ catanese di Ognina il nuovo vescovo di Cefalù: si tratta del sessantaseienne mons. Giuseppe Marciante, vescovo titolare di Tagora (Algeria) e ausiliare per il settore Est di Roma, il più densamente popolato della Città Eterna, che Papa Francesco ha trasferito in Sicilia a reggere l’antica diocesi normanna di Cefalù, suffraganea dell’arcidiocesi metropolitana di Palermo, succedendo a mons. Vincenzo Manzella che lo scorso novembre ha presentato le dimissioni per aver raggiunto il 75° anno d’età.

Mons. Giuseppe Marciante

Mons. Marciante è nato a Catania il 16 luglio 1951, nel giorno della festa della Madonna del Carmine ed è stato battezzato nella chiesa parrocchiale “San Giuseppe in Ognina”. Ha frequentato le scuole elementari nella “Città dei Ragazzi” fondata e diretta da mons. Santo D’Arrigo, il parroco-apostolo degli Angeli Custodi a San Cristoforo le scuole statali di istruzione superiore.

   Alunno del Seminario arcivescovile dei Chierici, ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso lo Studio teologico “San Paolo” di Catania e ha conseguito la licenza in Missionologia presso la Pontificia Università Gregoriana.

   È stato ordinato sacerdote il 5 ottobre 1980 dall’arcivescovo mons. Domenico Picchinenna nella chiesa “San Benedetto” delle monache benedettine dell’Adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, dove ha coltivato il primo seme della sua chiamata al sacerdozio. Dal 1 luglio 1993 si è incardinato nella diocesi di Roma facendo parte da allora del clero romano.

Ha ricoperto diversi incarichi e ministeri: vicario degli arcipreti parroci di “Santa Maria di Ognina”, mons. Mariano Foti e mons. Antonino Fallico, dal 1980 al 1986; vicario del parroco della “Divina Maternità della Beata Vergine Maria in Cibali”, padre Salvatore Bonaccorsi; professore di religione presso il Liceo Classico “Mario Cutelli” e il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”; parroco in “San Giuseppe” della diocesi di Albano laziale dal 1987-1989. Dal 1998 è stato assistente ecclesiastico nazionale dell’Associazione di donatori di sangue fratres di Firenze e dal 1989 parroco di “San Romano martire” a Pietralata sulla via Tiburtina. Dal 1995, per tre volte, è stato nominato prefetto della XII Prefettura e membro del Consiglio Presbiterale diocesano di Roma; dal 2008 è stato membro del collegio dei consultori. Nel 2001 è stato nominato cappellano di Sua Santità. Dal 1990 fino al 2009, è stato presidente dell’Associazione di volontariato onlus “Ain Karim” per il servizio alla vita nascente e alle mamme sole con bambini.

Eletto vescovo da Papa Benedetto XVI il 1 giugno 2009 e consacrato l’11 luglio 2009 nella basilica cattedrale San Giovanni in Laterano dal cardinale vicario di Sua Santità, Agostino Vallini. E’ stato vescovo delegato per l’Ordo Virginum per la diocesi di Roma e membro dell’Arciconfraternita “Santa Maria Odigitria dei Siciliani in Urbe”. In seno alla Conferenza Episcopale Laziale è stato presidente della Commissione per il Laicato.

Mons. Marciante è rimasto sempre molto legato a Catania e ai nostri santi patroni cittadini: la sera del 17 agosto 2009, memoria della Traslazione delle reliquie di Sant’Agata ha presieduto in Cattedrale la celebrazione della s. messa ed ha ricordato con immensa gratitudine il “grembo che gli ha dato la vita”, mamma Agata, che portava il nome dell’amata protomartire catanese e che insieme a papà Ernesto lo “ha educato a cercare sempre l’essenziale”, e la comunità ecclesiale catanese che lo “ha partorito alla fede e alla grazia del battesimo e nel sacerdozio”.

Il 26 luglio 2017, ha presieduto la concelebrazione della s. messa nella memoria liturgica dei santi Gioacchino ed Anna, genitori della Beata Vergine Maria, sul sagrato della chiesa filiale “Sant’Anna” nell’omonima via del centro storico di Catania, Nel settembre 2017, in occasione della festa della Natività della Beata Vergine Maria, ha celebrato la s. messa nel santuario diocesano parrocchiale “Santa Maria di Ognina”. Negli ultimi anni, a metà agosto ha presieduto la solenne liturgia eucaristica nel santuario “Madonna della Sciara” in Mompileri, sede della parrocchia “Maria Santissima Annunziata” ii Massannunziata di Mascalucia.

La sera del 12 agosto, ha presieduto in Cattedrale la solenne concelebrazione eucaristica in onore di Sant’Euplio martire e diacono, compatrono principale di Catania e diocesi, con la partecipazione di tutti i diaconi dell’arcidiocesi.

Antonino Blandini

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