A1 donne, domani l’Ekipe Orizzonte ospite delle campionesse d’Italia del Plebiscito Padova

Ekipe Orizzonte (Ph. Mimmo Lazzarino)

Continua il ciclo di ferro dell’Ekipe Orizzonte, che dopo il successo di sabato scorso contro la Sis Roma tornerà in campo tra circa ventiquattro ore per una nuova sfida di campionato molto sentita. Mercoledì 14 marzo alle ore 15:00, le catanesi saranno infatti ospiti delle Campionesse d’Italia in carica del Plebiscito Padova, nella quattordicesima giornata di Serie A1. Sarà il turno infrasettimanale di campionato e vedrà impegnate entrambe le squadre a soli tre giorni dalle rispettive sfide di ritorno dei quarti di finale di Coppa Campioni, in cui cercheranno di conquistare il pass per la Final Four del 20 e 21 aprile.

Le rossazzurre cercheranno, però, di concentrarsi al meglio su questa partita, alla quale arrivano da prime in classifica, con ben sette punti di vantaggio proprio sulle venete. Capitan Arianna Garibotti e compagne potranno quindi provare a consolidare ulteriormente il primo posto in un match da affrontare con la giusta mentalità, come sottolinea alla vigilia il coach dell’Ekipe Orizzonte: “Siamo pronte – ribadisce Martina Miceli , oggi partiremo subito dopo l’allenamento, accompagnate dalla consapevolezza che questa sarà una partita importante più per noi stesse che per la classifica. Ai fini del campionato non si tratta di un match determinante, però, sarà l’ultima sfida di campionato contro di loro prima delle Finali Scudetto, quindi ci teniamo a fare bene, ad imparare e a capire in che modo dobbiamo affrontare la squadra Campione d’Italia”.

Prima della partenza per Padova, il direttore sportivo dell’Ekipe Orizzonte è tornato invece sul comunicato diramato ieri dalla Sis Roma, in merito all’infortunio di Anna Gual: “Ci dispiace molto che la giocatrice della Sis Roma si sia fatta male – aggiunge Tania Di Mario, a maggior ragione perché è avvenuto in un momento della stagione così importante. Siamo i primi ad essere dispiaciuti per il suo infortunio, ci eravamo resi conto che avesse avuto qualche problema, ma non avevamo capito quale fosse l’entità. Però non si scrive la verità ed è poco elegante sottolineare che tutto è accaduto lontano dall’azione di gioco, perché, al contrario, è avvenuto esattamente dove si trovava la palla e dove stavano guardando gli arbitri. E’ errato anche scrivere che il colpo non è stato accidentale, poiché probabilmente l’intervento della nostra giocatrice sarà stato un po’ scomposto, perché si tendeva a difendere il pallone, ma di sicuro non si è trattato affatto di gesto intenzionale. E’ stato un movimento fatto di spalle, nel quale non ci si è nemmeno resi conto della distanza dell’avversario e lo dicono chiaramente anche le immagini. Sappiamo tutti molto bene che il nostro è uno sport di contatto e che certe cose possono accadere, soprattutto in un’azione di gioco nella quale c’è il pallone che qualcuno cerca di difendere, e cose simili possono succedere in qualunque momento di una partita, in modo del tutto involontario. Cosa completamente diversa invece è aspettare un’avversaria, lontana dalla palla e dall’azione, semplicemente per colpirla, ma questa è un’altra storia”.

Dopo la sfida di Padova, riflettori accesi sul ritorno dei Quarti di finale di Coppa Campioni tra l’Ekipe Orizzonte e le ungheresi del Dunaujvaros, in programma sabato 17 Marzo alle 18:00 nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

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