Arrestato dalla Polfer per oltraggio nigeriano violento, due agenti contusi

Polizia Ferroviaria Catania

La Polizia di Stato, lo scorso 8 marzo, ha arrestato Michael Kenneth nigeriano, classe 1991, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale  e denunciato in stato di libertà per oltraggio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. Tutto è iniziato nel convoglio in partenza da Catania per Messina, dove l’uomo nonostante fosse stato trovato sprovvisto di titolo di viaggio, si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore.

A questo punto, sono intervenuti gli agenti della Polfer, che hanno trovato l’uomo dentro un  convoglio dove si era  rifugiato per sfuggire ai controlli. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha iniziato ad inveirgli contro, con frasi offensive, sferrando calci e pugni.

Gli agenti lo hanno subito bloccato e condotto negli uffici Polfer dove, ha continuato a tenere lo stesso atteggiamento ostile e violento, dagli accertamenti è venuto fuori che il malfattore aveva già numerosi pregiudizi penali anche della stessa tipologia, che era  stato scarcerato a metà gennaio di quest’anno, e aveva un obbligo di presentazione alla P.G. del Commissariato di Acireale, obbligo a cui non aveva mai ottemperato.

Per l’extracomunitario, giudicato l’indomani con il rito direttissimo, si sono spalancate le porte del carcere. Il Giudice, nell’ordinanza con cui ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, ha evidenziato la pericolosità sociale dell’uomo che si è sostanzialmente rifiutato di rispondere alla domande a lui rivolte, prospettando falsamente di non comprendere la lingua italiana. Per due degli agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti, si è reso necessario l’accompagnamento in un ospedale cittadino per le cure sanitarie dove sono state riscontrate contusioni guaribili in 5 giorni.

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