Al “Verga” di Catania le dolorose riflessioni di “Un momento difficile” di Furio Bordon, regia di Giovanni Anfuso, con Massimo Dapporto

I protagonisti dello spettacolo (Ph. Antonio Parrinello)

Ha debuttato martedì scorso al Teatro Verga di Catania, a chiusura della stagione di prosa 2017-2018 dello “Stabile” etneo, lo spettacolo “Un momento difficile” di Furio Bordon, autore triestino pluripremiato. Si tratta di  una novità assoluta, rappresentata in prima nazionale, a Catania, per la regia di Giovanni Anfuso, una coproduzione “Stabile” di Catania e Stabile del Friuli Venezia Giulia e che annovera interpreti quali Massimo Dapporto, Ileana Rigano, Debora Bernardi e Francesco Foti.

La compagnia di “Un momento difficile” (Ph. di Antonio Parrinello)

Un testo difficile, carico di significati e di ricordanze e che portato in scena mette a dura prova gli interpreti, il regista e che fa tornare in mente tanti momenti della vita, fa pensare a situazioni ancora difficili da digerire, già accadute o che potrebbero accadere domani e che coinvolgono figure importanti, pilastri nella crescita e nella vita di ognuno di noi come nonni, zii e soprattutto genitori. E quando si parla poi di madre o padre ecco che si aprono scenari vertiginosi, emergono domande mai poste, silenzi, paure, rimorsi, aspettative deluse e soprattutto parole – magari – mai pronunciate.

L’atto unico, di circa 80′, vanta inoltre l’elegante scenografia di Alessandro Chiti, i costumi di Riccardo Cappello, le musiche originali di Paolo Daniele, le coreografie di Amelia Borsellino e le luci di Gaetano La Mela. D’effetto la ninna nanna cantata da Lisa Angelillo.

Massimo Dapporto, Ileana Rigano e Francesco Foti (Ph. Antonio Parrinello)

“Un momento difficile” conclude, dopo “Le ultime lune” (cavallo di battaglia di Marcello Mastroianni e Gianrico Tedeschi) e “La notte dell’angelo”, un progetto drammaturgico svolto da Furio Bordon nel corso degli anni.

Su una scenografia visionaria e moderna che racchiude la vicenda in una stanza, curata da  Alessandro Chiti, con i costumi di Riccardo Cappello, la pièce si sofferma su “Tu”, ovvero un figlio, stanco ed esasperato e che assiste la madre, anziana, malata di demenza senile, distesa sul letto dove poi morirà.

Francesco Foti, Massimo Dapporto, Ileana Rigano e Debora Bernardi (Ph. Antonio Parrinello)

Incentrato sul personaggio chiamato dall’autore “Tu”, lo spettacolo, racconta, con un taglio introspettivo ed intrigante, ma anche con leggerezza e ironia, proprio “quel momento difficile”, quei tormentati, confusi, strazianti, istanti che precedono la morte dell’anziana madre del protagonista. Ad interloquire con “Tu” durante la pièce, in una stanza con tutto l’occorrente per un anziano sofferente, oltre alla vecchia madre, immobile nel letto, anche due figure più giovani: la stessa madre, ma bella, quarantenne ed elegante ed il padre, anch’esso giovane e disinvolto, morto, anni prima, per infarto. E da questo magico ed insolito dialogo a più voci viene tratteggiata l’infanzia, con le indecisioni, le paure del figlio, ma emergono anche i caratteri, i tradimenti dei due genitori, ma anche il loro amore che resiste al tempo ed alla morte. Ed alla fine arriva quel tanto temuto momento della morte della madre ed il protagonista – come è accaduto a molti di noi – si ritrova solo, spogliato del suo ruolo di figlio, a ripetere, nel buio della stanza il nome “mamma, mamma, mamma”, una figura che non ritroverà mai più nella sua vita terrena, ma che, sicuramente, lo proteggerà ed amerà sempre.

In primo piano Massimo Dapporto e dietro, nel letto, Ileana Rigano (Ph. Antonio Parrinello)

Di grande umanità e sensibilità l’interpretazione di Massimo Dapporto nei panni dello stanco “Tu”, ma non da meno è quella di Ileana Rigano che dà vita ad una intensa, vera, sofferente madre. I determinati Francesco Foti e Debora Bernardi rivestono infine i ruoli giovani del padre e della madre.

Regia scorrevole ed efficace quella di Giovanni Anfuso che, con un cast di altissimo valore, con un testo di grande spessore – che induce alla più profonda riflessione proprio su “un momento difficile” della vita di tutti noi – sa regalare allo spettatore uno spettacolo delicato, illuminante e che riscuote alla fine i reiterati applausi del pubblico.

“Un momento difficile” verrà replicato al Teatro Verga sino al 20 Maggio.

Scheda

Un momento difficile

di Furio Bordon

Regia di Giovanni Anfuso

con Massimo Dapporto, Ileana Rigano, Francesco Foti, Debora Bernardi

Scene di Alessandro Chiti

Costumi di Riccardo Cappello

Musiche originali Paolo Daniele

Coreografie di Amalia Borsellino

Luci di Gaetano La Mela

Regista assistente Angelo D’Agosta

Coproduzione Teatro Stabile di Catania con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Stagione teatro Stabile di Catania – “Verga” di Catania – 8-20 maggio 2018

Foto di Antonio Parrinello

Di Maurizio Sesto Giordano 494 Articoli
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, collabora da oltre venti anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggi.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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