“Dueppiù per la città che vorrei”, il 18 maggio “Siracusa: analisi a confronto. Si può fare. Teatro convegno – libri viventi”

Musica, teatro e presentazione di un libro. Talenti e associazioni rigorosamente siracusani insieme. Tutto in una sera. E’ “Siracusa: analisi a confronto. Si può fare. Teatro convegno – libri viventi”, l’appuntamento dell’associazione “Dueppiù per la città che vorrei” in programma dopodomani, venerdì 18 maggio alle 18,30, al Jolly Aretusa Palace Hotel di corso Gelone.

E’ qui, infatti, che è previsto un evento fatto di diverse performance: l’esibizione al pianoforte di Salvino Strano e quella del Coro De Cicco e, ancora, uno spettacolo teatrale a cura dell’Anteas Siracusa. Ma per l’occasione sarà presente anche il Gruppo SR 2018 e altre associazioni in una sorta di riunione di tutte quelle realtà che “collaborano” con “Dueppiù per la città che vorrei”, portando in ciascun evento competenze, professionalità, eccellenze ma anche argomenti di scottante attualità affrontati, di volta in volta, con esperti del settore.

Tra i momenti clou della serata di venerdì anche la presentazione del libro “Si può fare, basta crederci”, scritto da Antonino Risuglia, socio di “Dueppiù per la città che vorrei”, il quale modererà l’intero evento caratterizzato da un filo conduttore: il civismo e il miglior modo per scegliere chi deve rappresentare i cittadini.

Tra gli interventi previsti, quelli di Sergio Pillitteri, presidente dell’associazione “Dueppiù per la città che vorrei” e Agostino La Fata, presidente di Anteas Siracusa.

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