I Conti Deposito non Rendono più? Tutte le Alternative per un Investimento Sicuro e Redditizio

Per anni sono stati il miglior amico dei risparmiatori alla ricerca di un investimento sicuro. Offrivano ottimi rendimenti, nessuna oscillazione in conto capitale e il pronto rimborso in caso di bisogno.

Ma ora, con i tassi di interesse ai minimi e con l’inflazione che alza la testa, investire in conti deposito non è più conveniente, salvo rare eccezioni – come il conto deposito widiba. Ecco le strade alternative per investire in modo redditizio senza correre rischi.

Requiem per i Conti Deposito

Il rialzo del greggio, le politiche monetarie espansive e l’indebolimento dell’euro hanno messo in crisi i conti deposito. A causa di questi fattori l’inflazione italiana è cresciuta all’1,40% in giugno, il dato più alto dal 2012.

In questo scenario molti conti deposito non riescono a garantire la benché minima redditività per il risparmiatore, che oltretutto deve sobbarcarsi anche l’onere dell’imposta di bollo pari allo 0,20%.

E’ prematuro dire che i conti deposito faranno la fine dei certificati dei deposito in voga negli anni ’90, ma è indubbio che occorra cercare delle alternative più redditizie.

Tre Strade per Investire in Modo Sicuro

Titoli Indicizzati all’Inflazione

Un primo modo per recuperare redditività consiste nell’investire in BTP indicizzati all’inflazione. Questi, oltre a pagare un interesse certo, permettono il recupero dell’incremento del costo della vita, ma occorre guardare alla scadenza del 2023 per avere un guadagno positivo.

Il BTP Italia maggio 2023, ad esempio, ha un rendimento reale – cui va aggiunta l’inflazione – dello 0,76% netto, a patto di conservare il titolo fino alla sua scadenza.

E’ bene precisare che la vendita anticipata presenta possibili perdite, poiché non ‘è nessuna garanzia di incassare un prezzo superiore a quello pagato al momento dell’acquisto.

Chi non vuole attendere il 2023 potrà optare per il BTP Italia 2020, che tuttavia offre un rendimento reale pari a zero e consente solo di recuperare la perdita di potere di acquisto provocata dall’inflazione.

Azioni in fase di OPA

Quando una società è sotto OPA (Offerta pubblica di Acquisto) un soggetto terzo si dichiara disponibile a comprare le azioni ad un prezzo maggiore di quello di mercato, per diventare l’azionista di maggioranza e controllare la società.

Comprando, ad esempio, Acsm-Agam a 2,44 € e dandolo in Opa a 2,47€ si potrà ottenere un rendimento annuo lordo del 2,49%.

Questo è solo un esempio, ma durante l’anno ci sono diverse occasioni di questo tipo che l’investitore preparato potrà sfruttare a suo vantaggio.

Certificati a Capitale Protetto

Acquistando un certificato di investimento con protezione del capitale è possibile, in cambio di un rischio minimo, ottenere una remunerazione buona dal proprio capitale. Tuttavia questa strada richiede che ci si addentri nel complesso mondo dei certificates, il che richiede un certo tempo.

A Caccia del Rendimento Smarrito

Alcuni conti deposito offrono ancora rendimenti interessanti. Anche se molte volte il tasso è promozionale, per cui una volta terminata l’offerta sarà necessario rivolgersi altrove.

Widiba, ad esempio, offre un tasso dell’1,50% annuo lordo per depositi vincolati di sei mesi.

Laura Desole Formazionefinanza.com

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