“DiVino Festival”, torna a Castelbuono dal 3 al 5 agosto l’evento enogastronomico della Sicilia

Chef Davide Oldani

Stanno per (ri)accendersi le luci sul DiVino Festival, il principale evento eno-gastronomico della Sicilia, che puntuale anche quest’anno torna a Castelbuono, antico borgo nel verde del Parco delle Madonie a meno di 100 chilometri da Palermo. Un contesto da cartolina per una tre giorni – da venerdì 3 a domenica 5 agosto – che invita i visitatori alla scoperta di cantine e di squisitezze della tavola in compagnia di sommelier, palati fini, grandi chef e appassionati del buon cibo. Ideato da Dario Guarcello e giunto ormai alla XII edizione, l’evento è entrato a pieno titolo nel circuito dei grandi appuntamenti del mondo dell’enologia internazionale: sono circa 200 i produttori di vino che, provenienti non solo dalla Sicilia ma da tutta Italia e anche dall’estero, hanno confermato la loro presenza al Festival. Ma non è tutto, non solo wine ma anche molto (e ottimo) food: sono infatti numerosi gli stand che propongono squisitezze della tavola. Ce n’è davvero per tutti i gusti, fra degustazioni, wine tasting, show cooking, ma anche spettacoli, concerti, premiazioni a personalità del poliedrico panorama dell’agroalimentare.

7 Premi DiVini e 2 Menzioni Speciali – Fra gli appuntamenti più attesi, la cerimonia ufficiale per la consegna del Premio Internazionale Gusto Divino sabato 4 agosto in Piazza Castello. Promosso dell’Associazione Divino Festival, il Premio rappresenta un riconoscimento destinato a chi, ovunque nel mondo, si è contraddistinto nel settore enogastronomico, contribuendo col proprio lavoro e la propria passione a diffondere ad ampio raggio cultura enologica e alimentare. E per quest’anno, the winners are:

  • Charlie Arturaola (sommelier e wine educator)
  • Livia Chiriotti (direttore editoriale di Pasticceria Internazionale)
  • Francesco Condoluci (capo redattore della testata Economy)
  • Paolo Di Stefano (inviato della redazione cultura del Corriere della Sera)
  • Marco Romano (vicedirettore responsabile del Giornale di Sicilia)
  • Fabiana Scarica (giovane chef vincitrice di Top Chef 2017)
  • Giovanni Senesi (sommellier)
  • Sergio Staino (scrittore, disegnatore, fumettista)

 

Menzioni Speciali ‘Don Mario Fiasconaro’:

  • Davide Oldani (chef ristorante D’O di Cornaredo-MI)
  • Carlo Petrini (fondatore di Slow Food)

 

La serata ha in serbo un finale scoppiettante. Due vere e proprie guest star saliranno sul palco dei premiati allestito nella centralissima Piazza Castello: lo chef stellato Davide Oldani e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini. Entrambi riceveranno la Menzione Speciale titolata a ‘Don Mario Fiasconaro’, il ‘mitico’ fondatore dell’azienda dolciaria castelbuonese divenuta negli anni famosa nel mondo e mecenate anche di questa edizione 2018 del  DiVino Festival. “Negli anni passati, fra gli altri, abbiamo assegnato le nostre Menzioni Speciali a personaggi del calibro di Massimo Bottura, Heinz Beck, Rossano Boscolo. Oggi allunghiamo la scia con due super big del mondo del food: Davide Oldani e Carlo Petrini, che tanto hanno fatto per valorizzare le tradizioni della nostra cultura alimentare.” dichiara il pluripremiato Maestro Pasticcere Nicola Fiasconaro.

Davide Oldani – Chef Ristorante D’O (Cornaredo – Milano)

Ideatore della ‘cucina pop – alta qualità e accessibilità’, Davide Oldani ha aperto nel 2013 il ristorante D’O a Cornaredo (MI), suo paese natio. Oggi, con una Stella Michelin puntata nel medagliere, è considerato uno dei più grandi chef italiani. Prima dell’apertura del D’O ha collaborato con Gualtiero Marchesi, Alain Ducasse, Pierre Hermé, ovvero il gotha dell’alta ristorazione d’autore. Tanti i riconoscimenti guadagnati ai fornelli ma anche al difuori della cucina (fra questi spicca, nel 2008, l’Ambrogino d’Oro conferitogli dal Comune di Milano). Nel 2016 ha inaugurato un ristorante a Manila e ha aperto il suo nuovo D’O, evoluzione del precedente. Carattere eclettico, il suo: è autore di numerosi libri ed è un apprezzato designer di oggetti (dai tavoli alle posate, dalle sedie ai bicchieri) semplici e funzionali ma al contempo eleganti.

 

Carlo Petrini (ph. JenniferOlson)

Carlo Petrini – Fondatore di Slow Food

Nato a Bra (CN) nel 1949, ha alle spalle studi di sociologia e un background di impegno in politica e nell’associazionismo. Negli anni Ottanta ha fondato Arcigola, divenuta nel 1989 l’associazione internazionale Slow Food. Dalle sue idee nascono la prima Università di Scienze Gastronomiche e Terra Madre. In qualità di giornalista ha collaborato con primari quotidiani nazionali come Il Manifesto e La Stampa. Oggi è una firma autorevole de La Repubblica. Nel 2016 è stato inoltre nominato ambasciatore speciale FAO per il progetto ‘Fame Zero’.

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