Dalla corsa in spiaggia al trekking in montagna, da Mectronic la soluzione per contrastare gli infortuni

L’attività sportiva è un toccasana in ogni stagione, ma è durante i mesi estivi che esplode la voglia di muoversi e stare all’aria aperta. Da una parte c’è il desiderio di rimettersi in forma o semplicemente condividere un momento di gioco con gli amici, dall’altra l’inesperienza tipica di chi pratica attività fisica saltuariamente o soltanto durante la bella stagione. Il risultato? Un elevato aumento del rischio di incorrere in traumi ed infortuni che potrebbero richiedere tempistiche lunghe per il recupero rovinando le tanto attese vacanze estive. Ma se è vero che ogni sport nasconde un’insidia, da Mectronic, leader mondiale dei laser per la riabilitazione Made in Italy, arriva la soluzione a ogni imprevisto: Theal Therapy, Temperature controlled High Energy Adjustable multi-mode emission Laser, la laserterapia ad alta intensità ad energia modulata e termo controllata per velocizzare i tempi di recupero nel percorso riabilitativo.

Ennio Aloisini – CEO Mectronic

“Durante la pratica di sport non agonistici e senza allenamento, le lesioni muscolari sono molto frequenti – spiega Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – In questi casi, dopo aver accertato il grado dell’infortunio, è possibile utilizzare Theal Therapy per drenare l’eventuale edema e avviare il processo di fotobiomodulazione finalizzato alla rigenerazione tissutale, al recupero della forza e dell’elasticità. In fase acutissima il controllo termico e le quattro lunghezze d’onda permettono di dosare l’energia in modo ottimale al fine di massimizzare i risultati terapeutici.”

 Ma quali sono i principali traumi nei quali si può incorrere? Per gli amanti del mare, la corsa sulla spiaggia può essere un buon allenamento per irrobustire la muscolatura di piedi e gambe, ma per gli sportivi improvvisati può essere un vero rischio per le articolazioni del piede, della caviglia e del ginocchio. Irrinunciabili sono anche le partite tra amici a beach volley e beach soccer, prestando però particolare attenzione. Possono infatti provocare lesione al crociato anteriore del ginocchio e frattura del piatto tibiale. Infine, per gli appassionati di nuoto, i traumi più frequenti sono le lesioni e le sub lussazioni alla cuffia dei rotatori. In questi casi, Theal Therapy interviene nella riabilitazione post operatoria, se il problema è di grande entità, oppure con una approccio conservativo, lavorando sulla riduzione dell’infiammazione, il recupero muscolare e della mobilità, se non si tratta di traumi che richiedono un intervento chirurgico.

“A rendere la Theal Therapy un efficace alleato per il recupero dagli infortuni sono le sue caratteristiche intrinseche – prosegue Ennio Aloisini – Si tratta di una terapia innovativa e brevettata, basata su un’avanzata tecnologia laser con differenti lunghezze d’onda a emissione ed energia modulata e termo-controllata che consente di massimizzare gli effetti terapeutici in totale sicurezza inducendo, fin dalla prima seduta, un’intensa riduzione del dolore e la ripresa della mobilità.”

 Ma non ci sono solo i “traumi da spiaggia”. Le insidie in alta quota si incontrano principalmente praticando trekking, jogging e mountain bike. Distorsioni alle caviglie e fratture dei polsi possono essere curate efficacemente con Theal Therapy agendo, in fase acuta, sulla rimozione dell’edema e del dolore e, in fase sub acuta, lavorando per rigenerare i tessuti e recuperare forza e mobilità.

Attenzione anche per chi rimane in città, soprattutto gli anziani, perché una scivolata durante un giro in centro può causare fratture alle anche da curare con Theal Therapy nella fase post operatoria. Stress, movimenti bruschi ed ernie discali possono essere, infine, la causa di intense lombalgie che trovano un rapido ed efficace rimedio nella terapia brevettata da Mectronic, evitando rischiosi e complicati interventi chirurgici.

La Theal Therapy sfrutta, infatti, diverse lunghezze d’onda che si possono dosare tra di loro in modo tale da ottenere il mix perfetto per una determinata patologia e per un determinato paziente, adattando il trattamento in base ai parametri fisiologici come età, dolore, fototipo e tipologia di tessuto, migliorando notevolmente le performance terapeutiche e riducendo i tempi di recupero.

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