Sull’Etna celebrata la Festa della Madonna della Neve nel Bicentenario della nascita del Beato Giuseppe Benedetto Dusmet

A cura del comitato ex dirigenti diocesani GIAC promosso dai fratelli ing. Rosario e arch. Salvatore Di Mauro di Catania, nella memoria liturgica della Dedicazione dell’arcibasilica romana “Santa Maria Maggiore ad nives”, molti fedeli -compresi il decano degli assistenti diocesani di Azione Cattolica sacerdote Ugo Aresco e i sacerdoti salesiani catanesi, professori Giuseppe Costa e Felice Bongiorno- hanno partecipato alla s. messa festiva presso l’altare votivo “Madonna della Neve” Etna ex Casa Cantoniera Rifugio Sapienza.

Dopo il saluto del vicesindaco di Nicolosi, Maria Grazia Torre, la celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Barbaro Scionti parroco e delegato arcivescovile della Cattedrale, che ha esposto alla venerazione dei presenti una piccola reliquia del beato Dusmet nell’anno “giubilare dusmettiano” dedicato al beato cardinale arcivescovo benedettino di Catania, nel bicentenario della nascita e nel 30° anniversario della beatificazione e nel ricordo del prodigioso evento seguito alla processione con la reliquia del Velo di Sant’Agata sul fronte lavico dell’eruzione del 1886.

Alla celebrazione hanno partecipato anche il cav. gr.cr.prof. Giovanni Russo e il gr. uff. dott. Sergio Sportelli, rispettivamente luogotenente d’onore per l’Italia-Sicilia e preside della sezione catanese “Cardinale Salvatore Pappalardo” dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, nonché il dott. Filippo Donzuso in rappresentanza dei cavalieri dei santuari mariani d’Italia e la dottoressa Graziella Pennisi dirigente di Azione Cattolica. Nell’àmbito del gemellaggio <Madonna sulle Montagne> sono stati presenti i rappresentanti del CAI Madonie per il gemellaggio con la Madonna della Neve di Piano Battaglia.

L’architetto Di Mauro ha ricordato in particolare il gemellaggio della Madonna sulle Montagne dell’Etna, dello Stelvio, di Gavia, delle Madonie, delle Tre Fontane. Alla festa della Madonna della Neve ha partecipato anche il Club Alpino Italiano, sezione dell’Etna-Catania, col presidente Umberto Marino che ha voluto l'<escursione> n.25/2018 diretta dal socio Pasquale Anacleto, dedicata al gemellaggio Madonie-Etna e al suffragio dei soci della sezione CAI: un pensiero particolare è stato rivolto al socio Walter Gulisano.

Diversi soci hanno effettuato anche piccola escursione facoltativa al cratere di Monte Silvestri S. Il tradizionale anno appuntamento religioso sul Monte Etna ha avuto ancora una volta un intenso impatto spirituale sui presenti con chiari riferimenti scritturistici: salmo 23/24 “Chi potrà salire il monte del Signore?”, il monte , luogo di silenzio e di ascolto, è il luogo della rivelazione di Dio, dell’incontro con lui, della preghiera; il Sinai dove l’Altissimo apparve a Mosè, il monte alto della Trasfigurazione, il monte degli Ulivi, il monte dell’Ascensione.

  Antonino Blandini

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