Al Teatro Antico di Taormina il 23 Agosto “Amara Satira Omnia”, teatro-danza di Melissa Zuccalà e Davide Garattini Raimondi

Una scena dell'opera (Ph. Cristiano Castaldi)

Danza, canto lirico e recitazione si fondono per narrare l’ambiguità sessuale attraverso le figure di Don Giovanni di Mozart e Baal di Brecht. Nasce così “Amara satira omnia – ambiguità a confronto”,  grande opera di teatro danza della compagnia SBAM Sicily ballet around movement che, con la regia del milanese Davide Garattini Raimondi e le coreografie della valguarnerese Melissa Zuccalà, andrà in scena al Teatro Antico di Taormina giovedì 23 Agosto.

Una produzione prima sognata e immaginata a Valguarnera – grazie alla determinazione della coreografa che ha rintracciato, per la prima volta in assoluto, interessanti similitudini tra Don Giovanni e Baal – poi cresciuta e realizzata con il coinvolgimento di artisti da ogni parte d’Italia.
“Sono davvero soddisfatta – confessa Melissa Zuccalàdel connubio artistico con il maestro Garattini, che ha creduto nelle potenzialità e nell’originalità del progetto e dal quale mi sono lasciata guidare senza alcuna esitazione. Sono convinta che la collaborazione tra le discipline sia linfa vitale per il mondo dell’arte e dello spettacolo. L’universo che ruota attorno al lavoro creativo che il maestro Garattini ha intessuto e cui abbiamo lavorato in un collegamento instancabile e originale tra Sicilia e Lombardia, spazia tra molteplici tematiche e differenti linguaggi espressivi che portano in scena, non solo l’ambiguità sessuale, ma anche squilibri sociali, vizi, prepotenze, etica e moralità”.

“Quando Melissa– racconta Davide Garattinimi ha proposto di collaborare con lei alla drammaturgia e curare la regia di questo progetto titanico sull’ambiguità, sono stato conquistato dal suo accostamento così naturale eppure mai azzardato tra Mozart e Brecht. Ne è venuto fuori un lavoro in cui le parole di Brecht sembrano parlare di Don Giovanni e le musiche di Mozart quasi evocano Baal. Due mondi esagerati che ci hanno davvero fornito una fonte inesauribile di materiale per un lavoro corale che mette insieme tre discipline e svariate tematiche. Quella che proporremo a Taormina sarà un’evoluzione dello spettacolo presentato a Enna: si tratta di una maturazione di questo progetto che può davvero contenere di tutto e che è in continua ebollizione”.

Dopo il  successo della prima nazionale, avvenuta il 5 Aprile al teatro Garibaldi di Enna, l’opera – prodotta da SBAM Sicily Ballet around movement, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura Comune di Valguarnera e con lo speciale contributo del Goi-Grande Oriente d’Italia – sarà proposta a Taormina in una forma ampliata e rafforzata, che vedrà il soprano Miriam Žiarna (già protagonista del debutto) e i danzatori Giorgia Altabella, Chiara Arena, Adriana Aprile, Benedetta Cannolo, Kenia Conti, Cristiana De Gaetano, Noemi Mulé, Asia Scuderi e Fabio Gambuzza affiancati da quattro guest artist di grande fama: il ballerino Branko Tesanovic, l’attore Nicola Ciulla e i due baritoni Salvatore Grigoli e Francesco Cascione. Inoltre, proprio nell’ottica di portare in scena diversi linguaggi artistici, sono previste le live performance della designer Elisa Morales, della danzAutrice Dara Siligato e del maestro pianista Vincenzo Indovino.

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