Con “Edipo Re” della Compagnia G.o.D.o.T. si chiude “Palchi Diversi Estate al Castello di Donnafugata”

Vittorio Bonaccorso

Con la quinta replica ed altrettanti sold-out della rappresentazione dell’opera teatrale “Edipo Re”, si è conclusa l’edizione 2018 di “Palchi Diversi Estate al Castello di Donnafugata” promossa ed organizzata come dalla Compagnia G.o.D.o.T. Un’eccellenza artistico-culturale della nostra città che ormai da diversi anni in estate sposta il suo palcoscenico all’interno del giardino del Castello di Donnafugata e più esattamente sulla suggestiva scalinata. L’edizione di quest’anno ha visto la rappresentazione, dal 25 al 29 luglio, dell’opera di Federico Garcìa Lorca “La Casa di Bernalda Alba” e successivamente, dal 22 al 26 agosto la rappresentazione dell’opera di Sofocle nella traduzione originale di Maria Greco. Dieci serate in cui il Castello di Donnafugata è ritornato ad essere punto di incontro e di spettacolo, straordinaria cornice scenografica in cui gli attori sembrano ancor più immedesimati nei personaggi sui gradini incastonati tra la facciata del castello e circondati dai ficus centenari.

Le rappresentazioni di “Edipo Re” hanno sancito il successo di questa formula che lega il teatro ad uno dei monumenti più spettacolari della provincia, riuscendo a coinvolgere anche numerosi turisti. Straordinario Vittorio Bonaccorso, regista e protagonista, che con un’interpretazione appassionata del tiranno di Tebe scopre di essere l’assassino di suo padre Laio e figlio-marito di Giocasta, interpretata con infinita sensibilità dalla bravissima Federica Bisegna. Un Edipo dubbioso, a volte incosciente, ma che prende atto della dualità dei suoi comportamenti, con una messa in scena che ne esalta la modernità affiancando a quel ruolo dell’antico personaggio di Sofocle, l’accurata ricerca del senso di protagonismo dell’era moderna. Ai due ormai conosciutissimi attori e direttori della stessa Compagnia G.o.D.o.T. si sono affiancati i loro talentuosi attori e allievi, a testimonianza della bontà del lavoro che si sta portando avanti ormai da parecchi anni con la scuola di teatro e i vari laboratori.

Una scena

Nel cast della rappresentazione teatrale c’erano Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Emma Bracchitta, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto e Lorenzo Pluchino. In scena anche Beatrice Bracchitta, Claudia Campo, Flavia Iurato, Marta Iurato, Luca Lo Destro, Giulia Massari, Anna Pacini, Sofia Pacini, Antonello Pelligra, Federica Salonia e Piera Sittinieri. Da sottolineare l’ottima interpretazione di Giuseppe Arezzi in un commovente Corifeo ma anche il suo intervento in alcune delle parti cantate insieme al coro, con la musica scritta dal maestro Pietro Cavalieri. E a proposito di musica, le scelte musicali sono del regista Bonaccorso che ha voluto sottolineare con bravi ben selezionati alcuni dei momenti più intensi della rappresentazione teatrale. Splendide le luci, curate da Andrea Iozzia, durante tutte le rappresentazioni e che raggiungono il loro apice nel rosso intenso del sangue che avvolge tutti i protagonisti al termine di “Edipo Re”.  Silenzio magico tra il pubblico e lunghissimi applausi a conferma dell’attenzione e dell’apprezzamento ottenuto in queste splendide serate di cultura e teatro che hanno poi avuto un seguito anche sui social con vere e proprie recensioni da parte degli spettatori, un protagonismo attivo che testimonia la bontà del lavoro svolto ma che al tempo stesso sorprende perché “trasferisce” il teatro, l’opera teatrale, la sua interpretazione, anche nel mondo virtuale. E di certo non è per nulla scontato. La Compagna G.o.D.o.T. si prepara adesso alla stagione invernale ma anche alla prossima presentazione del progetto “Donnafugata” che riguarderà il castello con l’obiettivo di renderlo fucina creativa.

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