Dal 27 al 30 Settembre a “Scenario Pubblico” di Catania arriva la Prima Siciliana di “Liederduett – due episodi su Caino e Abele”, da un’idea di Nello Calabrò e Roberto Zappalà

"Liederduett" - Ph. Andrea Macchia

Dopo la Prima Assoluta al Festival Bolzano Danza – Tanz Bozen, arriva a Catania la Prima Siciliana di Liederduett – due episodi su Caino e Abele, l’ultimo lavoro del coreografo Roberto Zappalà, direttore del Centro di Produzione Nazionale della Danza Scenario Pubblico.

Un pianoforte suonato da Luca Ballerini con le musiche di Franz Schubert e la musica elettronica originale di Pierpaolo Cimino, la voce del soprano Marianna Cappellani e quattro corpi, quelli dei danzatori Adriano Coletta, Filippo Domini, Gaetano Montecasino, Fernando Roldán Ferrer. Sono questi i protagonisti di Liederduett – due episodi su Caino e Abele, l’ultima creazione di Roberto Zappalà per la Compagnia Zappalà Danza: uno spettacolo diviso in due parti, autonome e complementari, rispettivamente intitolate Corpo a corpo e Come le ali nelle quali Zappalà torna alla danza pura su musica live per raggiungere lo spettatore e suscitare emozioni.

Ph. Andrea Macchia – “Liederduett”

In Corpo a corpo, che trasfigura il “primo lutto” dell’umanità, con riferimento all’ omonimo quadro di William-Adolphe Bouguereau, i corpi dei danzatori vivono le tragedie dell’oggi – nomadismo e guerre civili – nella contrapposizione tra Caino e Abele. Come recita un Lied del Winterreise schubertiano: “… il corpo inerte ed esausto/trascino al bordone che porto/finché porrò il mio capo stanco/lontano, in un freddo sepolcro”.

La seconda parte, Come le ali, indaga invece la possibilità utopica della pacificazione legata all’aspetto forse più appariscente della danza: la simbiosi, l’unisono. Qui Zappalà prova a cambiare prospettiva rispetto alla lotta. “E se Hitler avesse vinto la Guerra?” e se “Caino non avesse ucciso Abele?” come si sarebbero riverberate queste scelte sull’umanità? Da queste domande parte il coreografo per provare a cambiare prospettiva attraverso due nuovi corpi.
Liederduett è anche lo spettacolo che apre (((ECO))) la stagione di teatro danza di Scenario Pubblico 2018/19, con un’offerta che vuole proseguire con una comunicazione “suggestiva” non solo legata al contenuto artistico ma anche capace di una risonanza di più ampio respiro che abbracci temi sociali.

ABOUT COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA

Nata nel 1990 la Compagnia Zappalà Danza è considerata oggi dalla critica europea una delle più interessanti realtà della danza contemporanea italiana, regolarmente sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo sin dal 1996 e dalla Regione Sicilia. L’ensemble siciliano si distingue per la disponibilità di un repertorio ampio e articolato, frutto del lavoro sinergico e prolifico di Roberto Zappalà e del suo drammaturgo di riferimento Nello Calabrò che negli anni hanno tracciato un percorso progettuale in continua espansione, ciò ha permesso la realizzazione di produzioni di diversa tipologia, dalle creazioni intime per pochi danzatori a quelle con l’intera compagnia per grandi teatri, e ancora elaborazioni per spazi poco convenzionali. Caratteristica delle creazioni, molte realizzate con le musiche dal vivo, è anche un rigoroso lavoro sul linguaggio che nel tempo è stato costruito, denominato MoDem.

PER PRENOTAZIONI https://www.scenariopubblico.com/produzioni/liederduett/
PER INFO E ACCREDITI

Via Teatro Massimo, 16 – 95131 Catania (IT) (+39) 095 2503147 info@scenariopubblico.com

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