A Catania all’Istituto De Felice per la festa dell’inclusione scambio di esperienze e progetti tra scuole

A Catania il 30 ottobre, il cortile dello storico e nobile Istituto De Felice di Piazza Roma, si è animato di ragazzi di scuole diverse che hanno partecipato alla festa dell’inclusione, momento di aggregazione tra le scuole che hanno redatto un protocollo di rete favorendo tra gli studenti lo scambio di esperienze e di progetti didattici, anche grazie alla collaborazione della Biblioteca “Bellini” di Catania.

Insieme ai grandi dell’Istituto “De Felice” ci sono stati i ragazzi dell’Istituto comprensivo San Giovanni Bosco del Fortino che hanno cantato anche la coinvolgente canzone “Volare” e i cantori del coro “Imago Vocis” di Padre Resca, con canti siciliani e della tradizione popolare.

L’intreccio di canti, letture animate, racconti di emigranti, danze, a cura del gruppo Moon Walk, curate dal coreografo Alessandro Marchese, musiche e ritmi, eseguiti dai giovani della Colonia Don Bosco, ha reso dinamica la manifestazione introdotta dal dirigente Francesco Ficicchia e dal saluto del preside Giuseppe Adernò che ha trasmesso il significato educativo della cultura dell’inclusione.

Lodevole l’impegno delle professoresse Agata Spina, Elena Secchi, Laura Calcaterra, Marinella Sirugo e Flavia Fichera, che hanno animato e condotto l’incontro formativo sotto l’egida della Bandiera della pace, disegnata da Nicholas Roerich, che simboleggia nelle tre sfere i valori della vita sociale, dell’arte e della scienza.

Il segno finale della manifestazione che riporta lo slogan “Dove c’è Cultura c’è Pace; dove c’è Pace c’è Cultura” ha tracciato un positivo avvio dell’anno scolastico che viene vissuto all’insegna dei valori dell’inclusione, dell’accoglienza delle diversità, del rispetto verso tutti e verso la natura.

Le splendide immagini fotografiche, “Beyond visible”, opera della prof. Conci Mazzullo, esposte nella monumentale sala dei professori del De Felice, con incantevoli paesaggi ed espressivi volti che trasmettono il dramma dei popoli, hanno fatto da cornice all’evento scolastico, lasciando impresso il motto: “Non basta stare accanto, occorre stare insieme”.

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