Ancora controlli della Polizia sui possessori di armi

Armi e munizioni sequestrate

Continuano i controlli, effettuati dalla Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato “Nesima”, volti a verificare le condizioni di detenzione delle armi possedute dai residenti della zona di Nesima. Su disposizione del Questore di Catania, è stato revocato il porto d’armi, ad un uomo, che si è reso responsabile del reato di minacce di morte nei confronti di un vicino di casa. Allo stesso sono stati, altresì, ritirati cautelarmente 5 fucili da caccia e 443 cartucce di vario calibro, regolarmente detenuti.

I poliziotti hanno avuto modo di rilevare anche la presenza, nell’abitazione, di 896 cartucce cal. 22 LR e n. 6 cartucce cal. 10,35x 47 Vetterli, quest’ultimi residuato bellico ante prima guerra mondiale in dotazione a Carabinieri e Cavalleria, detenute illegalmente. Sulla base del ritrovamento l’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per detenzione abusiva di munizioni.

Nei giorni scorsi, poliziotti del Commissariato Borgo-Ognina e del Reparto Prevenzione Crimine, con la collaborazione di agenti della Polizia Locale, hanno effettuato servizi straordinari volti a contrastare l’illegalità diffusa, nei quartieri di Picanello e Canalicchio e Barriera.

Nell’ambito dell’operazione “Modello Trinacria”, sono state identificate 36 persone, controllati 1893 veicoli e 20 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. 30 sono state le contestazioni di violazioni delle norme del Codice della Strada, in prevalenza per mancanza della copertura assicurativa R.C.A., per l’uso del telefonino durante la guida, per la mancanza del casco protettivo e per guida senza patente.

Ancora, sono stati controllati due esercizi pubblici: un’autofficina meccanica, che è stata sanzionata poiché parcheggiava le autovetture da riparare all’interno dell’esercizio senza essere munito di passo carrabile, e una gastronomia il cui titolare è stato sanzionato poiché aveva acceso un braciere di oltre un metro quadrato sulla pubblica via. In entrambi i casi, si erano registrati disagi per i residenti. In totale, sono state comminate sanzioni pecuniarie pari a 12.456 euro.

Per quanto attiene all’attività di verifica del rispetto della normativa in materia di custodia e detenzione armi, una persona è stata indagata in stato di libertà che aveva trasportato una pistola, legalmente detenuta, da un’abitazione a un’altra, senza essersi munito preventivamente del nulla osta al trasporto.

Ancora una volta si segnala la corretta procedura in caso di rinuncia alla detenzione di armi, che prevede la consegna delle armi all’Autorità di Pubblica Sicurezza, per la successiva distruzione, precisando che anche in questo caso, in mancanza di un valido titolo che ne consenta il trasporto, le armi non possono essere portate fuori dall’abitazione ove sono state denunciate: sarà l’organo di polizia a determinare le modalità con cui le armi saranno prelevate e consegnate per le successive pratiche.

Nella serata di ieri, sono stati denunciati in stato di libertà, per il reato di furto aggravato in concorso, il rumeno B.M.G. e il marocchino K.A., entrambi minori. Intorno alle 21:10, personale delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale è stato inviato in viale Africa, nel piazzale antistante l’istituto scolastico Santi Giuffrida, a seguito della segnalazione di due giovani che stavano forzando il chiosco di bibite ubicato. Sul posto, gli operatori hanno subito bloccato due minori stranieri, i quali, con una pinza, avevano forzato una finestrella del vano motori del suindicato chiosco e si erano introdotti all’interno per poi rubare 10 lattine di Coca Cola, frutta e 8,20 euro in contanti.

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