Chiude la bottega palermitana con marchio Pivviccì, Giuseppe Rogato lavorerà per Michael Kors

Palermo

Il mondo della moda si evolve di continuo, anche e soprattutto per merito dei giovani stilisti e delle idee dei giovani imprenditori. Fra questi, a Palermo aveva fatto parlare di sé Giuseppe Rogato, il designer che aveva avuto la geniale idea di progettare delle borse usando i teloni dismessi delle pubblicità. La lentezza del comparto nel nostro paese, che attualmente non offre ai giovani adeguati sbocchi di crescita, ha tuttavia spinto il giovane creativo a chiudere la propria bottega e a mettere da parte il marchio Pivviccì per un po’ di tempo. Così, un altro giovane promettente ha fatto le valigie ed è andato a Lisbona a lavorare per una delle più famose griffe a livello internazionale: Michael Kors.

Giuseppe Rogato lavorerà per Michael Kors

Rogato ha scelto di guardare all’estero, per poter conquistare la posizione tanto ambita all’interno del mondo del fashion: la realtà italiana infatti non riusciva più a soddisfare le aspettative dell’imprenditore siciliano autore del marchio Pivviccì. D’altronde le sue borse avevano fatto parlare molti esponenti del mondo della moda: l’idea di prendere i teloni dismessi e di usarli per confezionarle, difatti, non era passata inosservata, così come la sua passione per il tema del riciclo, del riuso e dell’innovazione.

Da qui la scelta di ampliare le proprie prospettive e di spedire il curriculum a Michael Kors, ottenendo così l’assunzione nel settore delle vendite. Come dichiarato da Rogato, si tratta di un primo passo utile per crescere e per poter vivere di nuovi stimoli. Stimoli che Palermo non dava più, considerando uno sviluppo molto lento del business nonostante il successo della bottega in Via Trabia. D’altronde era da tempo che il desiner aveva cominciato a guardarsi intorno grazie al successo ottenuto dalla sua idea, che gli aveva permesso di viaggiare in tutta Europa.

Michael Kors e una passione a tinte tricolori

Lo stilista americano pare che nutra una passione davvero sfrenata nei confronti dei designer e degli stilisti italiani: l’ingaggio di Giuseppe Rogato, anche se limitato al comparto delle vendite, segue infatti un’acquisizione decisamente di altro rilievo. Si parla dell’acquisto del marchio Versace, per la modica cifra di 1,83 miliardi di euro.

In fondo Kors ha sempre vissuto di quelle intuizioni vincenti tipiche dei self-made-men, come testimonia la sua storia: una storia partita nel 1981 e proseguita fino ad oggi, passando anche dalla crisi e dalla bancarotta negli anni ’90. Dopo il fallimento, furono proprio le borse a riportarlo sulla cresta dell’onda con un marchio che è riuscito a sfondare rendendo la moda accessibile a tutti. Non per nulla attualmente si possono trovare le borse Michael Kors su YOOX e non solo nelle boutique, a conferma di come lo stilista desideri sempre avvicinare il grande pubblico al fashion, ovunque esso sia. Una storia a lieto fine, comunque, dato che al momento questo marchio vale più di 4 miliardi di dollari e conta oltre 500 punti vendita in tutto il mondo. Oltre quindi a vestire grandi celebrità come Kate Middleton, Heidi Klum e Michelle Obama, lo stilista è stato anche il più giovane vincitore del Geoffry Beene Lifetime Achievement Award, altrimenti conosciuto come l’Oscar della moda.

Giuseppe Rogato e le sue borse, dunque, andranno ad arricchire il comparto made in Italy del grande stilista, con la speranza di fare tanta strada e tornare poi al suo paese con nuove idee e prospettive.

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