Serie A1 donne, l’Equipe Orizzonte ospita domani la Rari Nantes Florentia

Roberta Bianconi - Ekipe Orizzonte (Ph. Simone Sciacca)

Torna la Serie A1 di pallanuoto femminile, le cui squadre disputeranno domani, 22 Dicembre, le ultime partite del 2018. Scenderà in campo anche l’Ekipe Orizzonte, che alle 14:00 affronterà la Rari Nantes Florentia tra le mura amiche della Piscina Comunale di “Nesima”, nell’ottava giornata di campionato.

Le rossazzurre dovranno riscattare il ko subìto nel settimo turno sul campo del Rapallo, ma per farlo dovranno sfoderare una grande prestazione, come lascia intendere alla vigilia la numero 4 dell’Ekipe Orizzonte: “Quella di domani non sarà sicuramente una partita da prendere sotto gamba – dice Roberta Bianconi, anche perchè a noi mancheranno tre giocatrici molto importanti. Non ci saranno nè Valeria Palmieri, che è squalificata, nè Ilse Koolhaas e Sabrina Van der Sloot, entrambe impegnate con la nazionale olandese negli Stati Uniti. Quindi la nostra squadra dovrà fare a meno di alcuni elementi fondamentali e ci dovremo impegnare tutte ancor più del solito. Ricollegandomi però ad una riflessione fatta dopo Rapallo, sarà davvero l’occasione per dare in campo tutto quello che abbiamo. Una sconfitta non ha mai fatto male a nessuno, anzi, può solo servirci di lezione. E, se saremo brave a prendere gli aspetti positivi, questa lezione ci servirà. Nei giorni scorsi abbiamo parlato tanto sia tra compagne di squadra, che con lo staff tecnico e dirigenziale, cercando di trovare le cause del crollo avvenuto in Liguria, che è stato più psicologico che fisico. Abbiamo quindi ribadito che ognuna di noi dovrà dare la propria disponibilità a migliorare da questo punto di vista, che in questo momento rappresenta probabilmente il nostro punto debole. Di conseguenza, dalla sfida di domani dovrà arrivare il primo passettino verso questo obiettivo di miglioramento. La Florentia ha una bella squadra, ha buoni elementi, con un gioco e un ritmo costante in ogni partita. Quindi, ci vorrà tanto impegno e non dovremo assolutamente sottovalutarle, perchè abbiamo visto che basta veramente poco per perdere una partita“.

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