Attività svolta nel 2018 dal Compartimento Polizia Stradale “Sicilia Orientale” di Catania

Polizia Stradale

Come di consueto, con l’inizio del nuovo anno, è tempo di operare un bilancio dell’attività di Polizia Stradale svolta nel corso dell’anno 2018, sia su scala nazionale che in ambito locale.

In particolare, nel presente report viene fornito un quadro dettagliato dell’attività svolta da un’Istituzione costantemente protesa a garantire il massimo livello possibile di sicurezza su strada. Al tempo stesso, vuole essere un documento che illustra lo sforzo di un apparato, fatto di uomini e donne diuturnamente presenti nelle nostre strade ed autostrade, che hanno l’aspirazione di esser visti, non come pervicaci operatori della sanzione, bensì come uno strumento di indirizzo, di supporto, di aiuto in quelle situazioni di ordinaria gestione ed anche straordinaria emergenza, come i gravi eventi naturali di questi ultimi giorni possono chiamare a testimoniare.

Al di là delle cifre, delle percentuali e delle statistiche, tra i compiti della Polizia Stradale vi è quello dell’educazione al corretto utilizzo del complesso mondo comunemente chiamato “strada”. E, come in ogni organizzazione costituita da persone e contesti, vi sono delle regole e dei soggetti chiamati a farle rispettare.

Il tutto per armonizzare un sistema complesso in cui la massima sicurezza può essere raggiunta solo con il contributo di ognuna delle proprie componenti e conseguentemente poter affrontare la main challenge della riduzione della mortalità su strada.

Numero di pattuglie impiegate

Principale espressione della specifica attività preventivo/repressiva, il numero delle pattuglie della Polizia Stradale annualmente impiegate sul territorio nazionale segna il dato di 453.473 unità, di cui 17.128 predisposte da questo Compartimento, con un incremento locale di 152 pattuglie (+0,88%) rispetto al dato dello scorso anno.

Accertamento infrazioni al C.d.S.

Sull’intero territorio nazionale sono state accertate 1.878.255 infrazioni al C.d.S., di cui 51.923 (+2,02%) contestate in ambito compartimentale.

Inoltre, sono state ritirate:

42.662 patenti di guida (di cui 1.415 [-9,4%], in ambito compartimentale);

– 50.905 Carte di Circolazione (di cui 2.878 [+25,9%], in ambito compartimentale).

Sono state quindi elevate sanzioni che hanno comportato su scala nazionale il complessivo decurtamento di 2.291.527 punti della patente (di cui 73.283 [+7,4%], in ambito compartimentale).

Vittime causate da sinistri stradali

A fronte di un generale calo delle statistiche nazionali, che hanno visto un decisivo decremento sia dei decessi che delle persone rimaste ferite in incidenti stradali, in ambito locale si è registrato un modesto incremento della mortalità, con un dato di 16 decessi (+4 rispetto al 2017). In calo, invece il numero delle persone ferite, che si attesta a 846  (-42 rispetto al 2017).

Posto di blocco Polizia

Controlli della velocità

Una delle principali cause di incidenti stradali è certamente l’elevata velocità, specie se non commisurata alle condizioni atmosferiche o alle condizioni stradali. Per contrastare gli eccessi di velocità, va sempre più diffondendosi sul territorio nazionale l’adozione in ambito autostradale del controllo elettronico di velocità mediante sistemi “Tutor” e “Vergilius”. Pur non essendo presenti nella rete autostradale locale, è opportuno specificarne le caratteristiche ed il funzionamento.

Il sistema “Tutor” è un rilevatore di velocità media nei brevi/medi/lunghi tratti autostradali, che permette di ricavare la velocità mediamente tenuta da un veicolo in un determinato tratto, rilevandone il transito in più punti e desumendo la velocità tenuta mediante la formula fisica v=s/t (velocità=spazio/tempo).

Il sistema “Vergilius” ha le medesime peculiarità di calcolo del sistema “Tutor”, con la differenza che racchiude in sé anche la funzione “Autovelox” nei punti di rilevamento. Ovvero, se il sistema “Tutor” consente di ammortizzare picchi di eccesso di velocità attenuandola in alcuni tratti, il sistema “Vergilius” non consente l’agevole “gestione” della velocità media, proprio a causa della frequenza dei rilevamenti.

Fatta questa premessa di carattere tecnico, si passa al dato statistico che vede 45.839 violazioni dei limiti di velocità accertate su 39 siti del sistema “Tutor”, nel periodo che va dal 27 luglio al 30 novembre 2018.

In assenza di tali sistemi, sulla rete viaria siciliana le pattuglie del Compartimento dispongono di “Autovelox” fissi e “Telelaser”, uno strumento portatile che può essere installato ovunque, previa adeguata segnalazione.

Le violazioni di eccesso di velocità accertate nel territorio compartimentale nel corso del 2018 sono state 592, con un incremento di 52 infrazioni accertate rispetto al 2017.

Contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti

Già da numerosi anni viene rivolta una particolare attenzione al contrasto alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In ambito nazionale sono stati effettuati 832 posti di controllo, con l’impiego anche di personale medico e personale sanitario della Polizia di Stato, nel corso dei quali sono stati sottoposti a test 34.362 conducenti, 2.229 dei quali (pari al 6,5%) dei quali è risultato positivo all’alcol-test, mentre altri 537 (pari all’1,6%) sono risultati positivi a sostanze stupefacenti.

Com’è noto, per quest’ultima categoria di soggetti, il protocollo prevede (oltre al ritiro cautelare della patente, espressamente previsto dal C.d.S.) l’invio dei campioni salivari al Centro di Tossicologia Forense di Roma. Nel caso dei 537 conducenti risultati positivi al test di screening operato su strada, le analisi hanno confermato la positività su 386 casi (pari al 71,9% dei casi).

In ossequio alle linee guida del Servizio di Polizia Stradale, le pattuglie del Compartimento hanno sanzionato 269 conducenti (con un +18, rispetto allo scorso anno) per guida in stato di ebbrezza alcolica e 40 conducenti (con un – 4 rispetto al 2017) per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Servizi contro le “Stragi del sabato sera”

Altro tema di grande attualità, a cui il Servizio di Polizia Stradale presta da tempo la dovuta attenzione, è il contrasto alla guida in stato di alterazione psicofisica in orari notturni del fine-settimana: fenomeno che ancora purtroppo dà luogo alle cosiddette “stragi del sabato sera”.

Nell’anno che si è appena concluso, in ambito nazionale e con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri, sono state impiegate oltre 158.000 pattuglie. Sono stati rilevati 2.696 incidenti (-59 rispetto al 2017) che hanno provocato 109 vittime (-9 rispetto allo scorso anno).

Posti di blocco

Autotrasporto

Tra gli obiettivi prioritari individuati nel protocollo d’intesa del luglio del 2009 tra il Ministero dell’Interno e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso del 2018 la Polizia Stradale ha rinnovato il suo impegno nei servizi di controllo del trasporto professionale.

Nello specifico sono stati operati, su scala nazionale, 3.315 servizi, che hanno visto l’impiego di 17.784 operatori della Polstrada e 5.256 operatori del Ministero dei Trasporti. Sono stati così controllati 40.608 veicoli pesanti, di cui 6.504 (pari al 16%) stranieri, accertando 31.211 violazioni, tra le quali il ritiro di 379 patenti di guida e 658 carte di circolazione.

Nel territorio compartimentale, i controlli operati specificatamente sui mezzi pesanti sono stati 643, mentre le infrazioni accertate sono state 316.

Gite scolastiche in sicurezza

Aspetto peculiare del trasporto di persone, il tema delle gite scolastiche in sicurezza viene particolarmente curato in seguito all’intesa, concordata nel 2016, tra il Ministero dell’Interno ed il M.I.U.R., in base alla quale vengono operati controlli – di iniziativa o su segnalazione degli istituti scolastici – sui mezzi  utilizzati per il  trasporto degli studenti. Nel corso di tale attività, sull’intero territorio nazionale sono stati sottoposti a controllo 16.668 autobus, rilevate 3.471 infrazioni, ritirate 35 patenti di guida e 54 carte di circolazione.

In ambito compartimentale, a fronte di n. 997 autobus controllati, sono state rilevate 181 infrazioni, con 3 patenti e 1 carta di circolazione ritirate.

L’analisi complessiva dei dati ricavati sin dall’avvio del protocollo d’intesa ha segnato, a fronte di un numero pressoché costante di controlli effettuati e  segnalazioni da parte degli istituti scolastici, un certo calo delle infrazioni a vario titolo rilevate. E’ un chiaro indice di una maggiore osservanza delle norme attinenti al corretto mantenimento in efficienza dei mezzi da parte dei conducenti, che si traduce in uno standard di sicurezza molto più elevato per i giovani viaggiatori.

Operazioni ad Alto Impatto

Le “Operazioni ad Alto Impatto” consistono in dispositivi di controllo massivo di particolari settori del trasporto, finalizzati alla verifica del rispetto di specifiche norme del C.d.S. poste a salvaguardia della sicurezza stradale. Pianificati a livello nazionale, i dispositivi sono programmati e realizzati da personale particolarmente preparato in quei settori della circolazione per i quali le violazioni costituiscono in generali un pericolo per la sicurezza degli utenti della strada e dei cittadini in genere. In proposito, è già stata approntata la programmazione dei servizi per il 2019.

Dallo scorso anno, tra i settori specifici figura il controllo su mezzi che trasportano merci pericolose: si tratta di un particolare aspetto voluto dal Servizio di Polizia Stradale dallo scorso mese di settembre, a seguito del gravissimo incidente avvenuto la scorsa estate lungo l’autostrada “A/14” in località Casalecchio (BO), in cui un’autocisterna trasportante G.P.L. esplose in seguito ad un tamponamento con un altro mezzo pesante, causando una terribile deflagrazione e provocando la morte del conducente ed un elevato numero di persone ferite nelle immediate vicinanze.

Altro aspetto sul quale probabilmente, più di ogni altro, occorre attualmente operare in termini di educazione stradale è quello dell’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. E’ una cattiva abitudine tristemente diffusa che ha fatto drasticamente impennare il livello di sinistrosità a causa della distrazione derivante dall’uso degli apparecchi telefonici.

Polstrada in servizio

Appare pertanto opportuno sottolineare come la versatilità dei diffusissimi smartphones (rispetto ai telefoni cellulari di un tempo, che si limitavano alle sole conversazioni telefoniche) implichi una costante e durevole attenzione che, se applicata nel corso della guida, si traduce in altrettanti prolungati intervalli di tempo in cui la soglia di attenzione cala drasticamente, con le pericolosissime conseguenze che si possono immaginare.

Per tale motivo, il Codice della Strada vieta anche la semplice condotta di guida tenendo in mano l’apparecchio telefonico, in quanto è ampiamente dimostrata la pericolosità, non solo della conversazione telefonica in sé (quando essa non avvenga mediante auricolare o dispositivo “viva-voce”), quanto piuttosto l’operare collegamenti internet, visionare di filmati ed immagini, consultare rubriche e/o messaggi, se non addirittura digitarli!

Fatte tali doverose premesse, si elencano di seguito i settori specifici interessati dai servizi ad Alto Impatto, con a fianco indicato il numero delle infrazioni contestate in ambito compartimentale e la variazione rispetto all’anno precedente [*]:

  • Cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta: 852 infrazioni rilevate (+ 210 [*])
  • Uso corretto dei telefoni cellulari alla guida dei veicoli: 1.580 infrazioni rilevate (+121 [*]);
  • Stato di efficienza degli pneumatici: 114 veicoli controllati (+128 [*]); 560 infrazioni contestate (+232 [*]);
  • Assicurazione obbligatoria: 117 veicoli controllati (+558 [*]); 301 infrazioni contestate (+138 [*]) e 234 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo (+138 [*]);
  • Autotrasporto nazionale e internazionale di persone:638 veicoli controllati (+765 [*]); 724 infrazioni contestate (+293 [*]);
  • Trasporto animali vivi: 184 posti di controllo (+64 [*]); 266 veicoli controllati (+98 [*]); 133 infrazioni contestate (+35 [*]);
  • Trasporto di merci pericolose: 222 posti di controllo; 653 veicoli controllati; 349 infrazioni contestate;
  • Trasporto di sostanze alimentari: 206 posti di controllo (+65 [*]); 707 veicoli controllati (+121 [*]); 381 infrazioni contestate (+77 [*]).

Una casistica ancora molto ricorrente in ambito locale è quella purtroppo del mancato utilizzo del casco protettivo da parte degli utenti di veicoli a due ruote, per la quale peraltro si rileva il dato confortante di una certa flessione nel numero delle infrazioni rilevate: ovvero 466 violazioni contestate, con un decremento del 49,5% rispetto al 2017.

Attività di Polizia Giudiziaria

Diversi sono i temi prettamente di competenza della Polizia Stradale sotto il profilo della Polizia Giudiziaria. Si spazia da quello prioritario del contrasto al traffico illecito dei veicoli, che nel corso del 2018 ha visto 78 persone arrestate, 746 denunciate e 594 veicoli sequestrati, a quelli delle truffe assicurative, all’alterazione del tachimetro ed all’illecito conseguimento delle patenti di guida: ipotesi di reato che hanno permesso di arrestare altre 13 persone e di deferirne all’A.G. altre 830. Da ultimo ma non meno importanti, vi sono i furti e le rapine sulle reti autostradali, ai danni di esercizi commerciali, di mezzi pesanti o di utenti in transito: sotto questo aspetto, le persone tratte in arresto sono state 63, quelle denunciate all’A.G. sono state 277.

In ambito compartimentale, in relazione alle predette ipotesi di reato, complessivamente sono state arrestate 15 persone, mentre altre 316 sono state deferite all’A.G..

Altro aspetto di specifica competenza, sono i controlli amministrativi nei confronti di esercizi commerciali connessi alla circolazione, quali: officine, carrozzerie, autodemolitori, autoscuole, autorivenditori. Sull’intero territorio nazionale, sono stati effettuati 5.011 controlli, rilevando 1.956 violazioni, delle quali 359 hanno comportato sequestri amministrativi e altre 273 sequestri penali.

Giulia veloce della Polstrada

Campagne di informazione ed educazione stradale

Nel riallacciarsi a quanto indicato nell’introduzione del presente report, è opportuno ribadire che la principale mission della Polizia Stradale è quella dell’educazione stradale, in special modo nei confronti delle nuove generazioni che saranno i futuri utenti della strada.

In quest’ottica, numerose sono state le campagne di sensibilizzazione ed informazione che già da diverso tempo marcano quest’impegno:

Icaro: giunta alla 18^ edizione, si tratta di una campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con una pluralità di Enti, pubblici e privati, quali: M.I.U.R., Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Università “Sapienza” di Roma, Mo.I.Ge. (Movimento Italiano Genitori), Fondazione A.N.I.A., F.C.I. (Federazione Ciclistica Italiana), S.I.N.A. (società del gruppo autostradale A.S.T.M.-S.I.A.S.), Enel-Green Power, Gruppo Autostradale del Brennero. Obiettivo di quest’ultima edizione è stata la focalizzazione del tema della distrazione alla guida in conseguenza del compimento di più azioni (cd. Multitasking).

Bicicscuola: Progetto promosso da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport, realizzato in collaborazione con il M.I.U.R.. Si tratta di un’iniziativa correlata al Giro d’Italia, rivolta in via esclusiva alla Scuola Primaria, al fine di sensibilizzare i più giovani al rispetto per l’ambiente e delle regole per la sicurezza e l’educazione stradale.

 #buonmotivo: campagna di educazione realizzata in collaborazione con l’A.N.A.S. S.p.a., finalizzata alla sensibilizzazione degli utenti della strada sui rischi derivanti da comportamenti scorretti e imprudenti.

 Centrali aperte: in ossequio ad un protocollo d’intesa siglato tra Enel Green Power e la Polizia di Stato, si tratta di Seminari di formazione organizzati in diverse regioni italiane, rivolti alle scolaresche del territorio allo scopo di diffondere la cultura della legalità e della sicurezza stradale.

 Protocollo d’Intesa: siglato tra Enel S.p.a. e la Polizia di Stato, vertente su Seminari di formazione organizzati in diverse regioni italiane, rivolti ai dipendenti del gruppo Enel, allo scopo di diffondere la cultura della legalità e della prevenzione negli incidenti stradali, con particolare riferimento a quelli in itinere.

 Guida Sicura: Seminari di formazione organizzati sull’intero territorio nazionale nell’ambito di un Protocollo d’Intesa siglato tra Poste Italiane S.p.a. e la Polizia di Stato, al fine di sensibilizzare i dipendenti del gruppo Poste Italiane in materia di sicurezza stradale e di prevenzione negli incidenti stradali, con particolare riferimento a quelli in itinere.

 Bimbi in auto: Incontri organizzati in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Principali Associazioni di Pediatri, per sensibilizzare gli adulti sull’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per la sicurezza dei bambini in auto, nonché su tutti gli altri aspetti legati alla loro sicurezza nel viaggio.

 Inverno in sicurezza e Vacanze sicure: Appuntamenti ormai ricorrenti, si tratta di campagne, organizzate in collaborazione tra la Polizia di Stato, Assogomma e Federpneus, sul corretto equipaggiamento e sull’efficienza degli pneumatici durante i periodi invernale ed estivo, realizzate effettuando servizi mirati di controllo su strada.

 Chirone – dalla parte delle vittime: in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma – Dipartimento di Psicologia e la Fondazione A.N.I.A., si tratta di un progetto dedicato agli operatori di Polizia chiamati ad intervenire in condizioni di forte impatto emotivo, quale può essere quello che si presenta in seguito ad un incidente stradale di una certa gravità. Il progetto fornisce supporto psicologico e formazione ai soggetti rimasti coinvolti, sia attivamente ma anche passivamente, nella gestione di un evento traumatico.

Nel suo complesso, l’attività sopra illustrata evidenzia il costante impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato nel particolare settore della sicurezza stradale. I risultati conseguiti, che sono di assoluto rilievo, costituiscono il prodotto di una macchina organizzativa che si fonda su elementi diversi quali: la pianificazione di servizi, l’impiego di risorse umane e di mezzi, l’adozione di strategie flessibili in funzione delle diverse problematiche che si verificano periodicamente o al momento. E’ un impegno che si rinnova di anno in anno e che, adeguandosi alle mutevoli realtà dell’ambiente in cui si opera, protende verso l’unico obiettivo del raggiungimento di uno standard di sicurezza sempre maggiore per gli utenti della strada.

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