Serie C, Catania battuto 2-1 al “Nicola De Simone” dal Siracusa, in rete per gli etnei Francesco Lodi

Siracusa-Catania 2-1

Comincia male il 2019, dopo la sosta invernale, per il Catania di Andrea Sottil battuto nel pomeriggio al “Nicola De Simone” dal Siracusa per 2-1. La squadra di casa di mister Raciti ha lottato per tutta la partita, facendo vedere più grinta rispetto ai rossazzurri ed ha saputo approfittare delle occasioni che ha avuto, colpendo anche una clamorosa traversa nel primo tempo, mentre il Catania, che ha fatto esordire anche i neo acquisti Carriero e Di Piazza, non è stato certo agevolato dalla fortuna, ma ha mostrato dei limiti ed una manovra poco fluida, giocando nel finale addirittura con tre punte (Curiale, Marotta e Di Piazza), ma non riuscendo a superare, su azione, la maggiore freschezza atletica e la determinazione dei ragazzi di mister Maugeri.

Siracusa in vantaggio (1-0) dopo 28 secondi:  contrasto vinto da Fricano in mezzo al campo e palla su Rizzo che lanciava l’etneo Catania che con con un preciso diagonale batteva Pisseri. Il Catania reagiva ed al 2’ Biagianti impegnava Crispino che si ripeteva al 4’ su colpo di testa di Curiale e al 7’ su conclusione ravvicinata di Biagianti. Ospiti ancora pericolosi poi al 12’ con Carriero e alla mezzora con Aya, ma il Siracusa non rimaneva a guardare e prima con Ott Vale al 22’ aveva una buona occasione dalla distanza e poi Rizzo colpiva la traversa al 25’, su angolo di Tiscione. Nel finale ancora etnei insidiosi, ma poi, nel finale, al 45‘ il Siracusa siglava il 2-0: Rizzo di testa, su cross di Tiscione, su errore della difesa etnea, batteva ancora Pisseri.

Francesco Lodi

Nella ripresa due ghiotte occasioni per il Siracusa, con Turati di testa e Palermo dalla distanza, poi il Catania sfiorava la rete con Curiale a tu per tu con Crispino in uscita e poi su un batti e ribatti in area Crispino respingeva sulla linea. Il Catania aumentava i ritmi ma il Siracusa reggeva, ma all’85′ i rossazzurri trovavano il 2-1 grazie ad una magistrale punizione di Lodi dal limite dell’area (su fallo di Palermo su Marotta), che superava l’incolpevole Crispino. Nei minuti restanti e nei 5′ di recupero, Catania che provava a raggiungere il pari, ma il Siracusa resisteva e nel finale scontro aereo Marotta e Turati, con i due giocatori che uscivano per infortunio. La gara si chiudeva sul 2-1 per il Siracusa che rilancia così le ambizioni di salvezza, mentre il Catania incassa un ko doloroso che lo riporta al terzo posto con 37 punti, agganciato dal Catanzaro, alle spalle del Trapani con 40 punti e vittorioso con la Vibonese e soprattutto della capolista Juve Stabia che, con la vittoria di oggi, si è portata a 49 punti, ben 12 lunghezze sopra la squadra etnea. Rossazzurri in campo già mercoledì 23 Gennaio, alle ore 20.30, al “Massimino” contro il Matera.

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