Copia Carta Costituzionale consegnata al Comune di Tremestieri Etneo

La Costituzione in dono al Sindaco di Tremestieri Etneo, Santi Rando, la cerimonia di consegna è avvenuta a palazzo comunale. Il preside Giuseppe Adernò presidente dell’Ancri, associazione degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica ha consegnato al primo cittadino a nome degli associati, una copia rilegata della Costituzione Italiana.

Presenti assieme al sindaco, l’assessore Evelyn Garofalo, la consigliera Comunale Patrizia Romano, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo De Amicis, Tiziana Anna Palmieri, le insegnanti con i piccoli membri del Consiglio comunale dei ragazzi, i cavalieri della Repubblica Giuseppe Chiarenza e Gaetano Vicari. I presenti riuniti per trasmettere i valori fondanti del nostro Paese alle nuove generazioni.

E’ questo il senso sella cerimonia che si è tenuta nella aula consiliare del Municipio dove il primo cittadino, insieme alla Giunta, ha consegnato un riconoscimento al presidente dell’Ancri, Giuseppe Adernò. La Costituzione esempio per i ragazzi ha affermato il sindaco rivolgendosi ai membri del CCR: «Voi siete il futuro della città e starà quindi a voi declinare i principi costituzionali nella vostra vita di cittadini attivi e, un domani, anche di amministratori. Il presidente Adernò con un gesto non solo formale con grande affetto ha donato al nostro Comune questo fondamentale documento, con l’augurio che anche voi possiate apprezzarlo, approfondirlo e studiarlo».

Un appuntamento molto importante, proprio partendo dai più giovani ha detto Rando: «La Carta costituzionale, è fatta di parole e idee scritte su fogli, ma, come dice uno dei costituenti, Piero Calamandrei, perché si muova bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenerla viva. È la passione di ognuno di noi che la fa vivere ed è la vostra energia che la alimenta ogni giorno. I 139 articoli raccolgono i diritti e i doveri di noi cittadini, diritti e doveri che, non dimentichiamolo mai, sono nati anche dal sacrificio di molti vostri coetanei che durante il secondo conflitto mondiale hanno messo a repentaglio la propria incolumità per difendere la nostra libertà. Leggete gli articoli della Costituzione, capiteli, fateli diventare vostri e scoprirete che dentro c’è il senso reale della comunità».

Il presidente Adernò ha illustrato in maniera esauriente le circostanze e il contesto storico in cui è stata scritta la nostra Carta costituzionale, trasmettendo ai ragazzini presenti lo spirito che ha animato la stesura del documento.

«La Costituzione deve vivere nei comportamenti e negli atteggiamenti delle persone – ha ribadito il Sindaco – non deve essere percepita come un qualcosa di astratto».

Poi terminata la cerimonia, molte le domande, sia dei più giovani e della platea hanno aperto il dibattito in merito all’attualità della Carta.

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