“S. Agata in Biblioteca” mostra a Catania sino al 12 febbraio

L’ente morale “Biblioteche Riunite Civica e Antonino Ursino Recupero”, via Biblioteca 13 (presso ex Abbazia Benedettina “San Nicola l’Arena”), ha allestito, in continuità con le edizioni precedenti una ricca e varia esposizione biblio-figurativa di opere sul martirio di S. Agata e di documenti riguardanti le celebrazioni liturgiche e devozionali della festa patronale cittadina di Sant’Agata vergine e martire, dal titolo “S. Agata in Biblioteca”, in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune, curata dalla direttrice dott.ssa Rita Angela Carbonaro.

La mostra è articolata in 13 percorsi S. Agata nelle pergamene, nei manoscritti cerimoniali del ‘600-‘700, nella musica: graduali, antifonari e innari, nella Cronica del Cristoadoro, nell’anno della nascita i api e gli Imperatori, nelle opere rare e di pregio dal ‘500 al ‘700, negli Inni, Odi e laudi, nella pittura, nella Filatelia, nelle immaginette sacre, nella ceramica, nella scultura, nelle foto della Collettiva ACAF, nel “Festino in casa Ursino”.

   “L’idea di una mostra annuale dedicata a S. Agata -afferma la curatrice- è nata 10 anni fa dal desiderio di valorizzare il complesso, affascinante e multiforme ruolo che ha avuto nel rapporto con i devoti e vuole essere la continuazione di un percorso che rintraccia la devozione alla Santa con la venerazione e l’affetto che le hanno tributato i catanesi. La mostra è un viaggio attraverso l’amore  che la nostra città nutre per Sant’Agata. Pochi passi ed entriamo nella città settecentesca, in spazi liberi e simbolici dove la forza non sta soltanto nella preziosità e rarità del materiale esposto, ma in un luogo dove il concetto spazio-tempo si trasforma in dimensione del pensiero, in elaborazione della memoria”.

   La mostra vuole collegare senza i soliti stereotipi fuorvianti, i molteplici aspetti della plurisecolare tradizione con la commovente vicenda della protomartire catanese intelligentemente defolklorizzata.

   La direttrice ci guida nella visita dell’esposizione che si apre con una scelta di libri rari -alcuni unici- manifestini con Odi e Laudi composte da personaggi della vita cittadina, Congregazioni di quartiere, Circoli o semplici devoti.

   Proseguiamo con la Collezione filatelica donata da. Giuseppe Longo, un dipinto di Giada Fedele “S. Agata: magia della processione”, una scelta di libri rari libri seicenteschi, di un periodo di grandi cataclismi naturali. Possiamo ammirare una statuetta in ceramica opera dl m° Eugenio Russo, manoscritti, libri dal Cinquecento al Settecento, due dipinti degli artisti Fabio D’Antoni e Giuseppe Salafia, una raccolta di cerimoniali manoscritti, strumenti indispensabili per la conoscenza della festa, un’incisione dono di Guido Celi e un dipinto di Mauro Meli; ancora, una raccolta di cartoline e immaginette, un volume su S. Agata, due dipinti su cartone di Rosario Pennisi e due bozzetti bronzei dei festoni del fercolo, diversi menù e cartoncini con pregevoli stampe. Nel Refettorio piccolo la festa rivive in un’avvincente composizione fotografica.

   “Il confronto fra i vari artisti -precisa la dott.ssa Carbonaro- ha reso la mostra di grande interesse con le 28 foto in bianco e nero esposte con la loro breve descrizione, che affascinano, testimonianza dove la festa trova forma e coerenza…La mostra raggiunge il momento culminante in uno dei tesori dell’architettura settecentesca catanese, la Libreria dei Monaci Cassinesi (Sala Vaccarini) dove il visitatore può ammirare una pergamena del 1196 con il più antico sigillo con l’effige di S.Agata al recto e S. Giorgio al verso, un manoscritto di Francesco Zappalà, con tavola dell’incisione dell’albero genealogico della martire e tre pregevolissimi libri liturgici e musicali (sec.XVII-XVIII), tra i quali un Antifonario-Graduale dedicato a Sant’Euplio protettore assieme ad Agata della Città di Catania del fondo benedettino del Monastero.

   La mostra è impreziosita da due piccole sculture donate dal m° Dino Cunsolo. La mostra è visitabile sino a martedì 12 febbraio, ottava della festa di S. Agata, negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e sabato dalle 9 alle 11,30 ed è inclusa nel ticket previsto per le visite guidate (5 euro adulti, 4 euro studenti universitari e scuole secondarie di secondo grado, 3 euro sino alla scuola secondaria di primo grado).

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