Sequestrati a Pedara dalla Guardia di Finanza, insieme agli agenti della Polizia Municipale, a un venditore ambulante abusivo 400 kg di arance

Le arance sequestrate

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi disposti dalla Prefettura di Catania volti alla sicurezza della produzione agrumicola, personale della Tenenza della Guardia di Finanza di Acireale, a seguito di un monitoraggio delle aree comunali interessate dal fenomeno della vendita ambulante di frutta, ha individuato, a Pedara, un operatore “fiscalmente inesistente” che esercitava la propria attività occupando abusivamente il suolo pubblico.

In particolare, gli interventi eseguiti dai Finanzieri congiuntamente alla Polizia Municipale – finalizzati a contrastare le diverse forme di illegalità connesse alla vendita di arance di dubbia provenienza, e potenzialmente anche di origine furtiva – hanno interessato le principali arterie stradali dei comuni pedemontani etnei e dell’acese, caratterizzate dalla presenza di numerose attività commerciali.

All’esito del controllo congiunto, che ha portato al sequestro di 400 Kg di prodotti agrumicoli privi di tracciabilità e all’applicazione di sanzioni amministrative connesse all’occupazione abusiva della strada pubblica, le Fiamme Gialle, nell’ambito dei propri specifici compiti di Polizia Economico-Finanziaria, hanno contestato al venditore ambulante totalmente sconosciuto all’Erario gravi violazioni di natura tributaria, tra le quali la mancata installazione del misuratore fiscale. Nei prossimi giorni continueranno i controlli interforze volti alla repressione del fenomeno dell’illecito commercio di prodotti agrumicoli.

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