Serie B Old Wild West, l’Alfa Catania batte in casa 87-84 la Iul Roma

Luciano Abramo (foto di Romano Lazzara)

L’Alfa Catania tira fuori gli artigli, mostra cuore e grinta contro la Iul Basket Roma. Successo meritato per i rossazzurri di coach Massimo Guerra, che battono gli avversari con il finale di 87-84 nella ventiquattresima giornata del campionato di Serie B Old Wild West.

Un’affermazione che porta entusiasmo e fiducia al gruppo alfista, apparso coeso e compatto sul parquet del PalaCatania. Vittoria al fotofinish per l’Alfa. Finale di partita emozionante e scoppiettante. Ad un minuto dal termine, Simone Gatti, dopo una splendida finta che manda a vuoto un avversario, appoggia male sul tabellone sprecando il canestro del + 1. L’Alfa riconquista la palla, Alessandro Agosta di forza porta in vantaggio i rossazzurri. Il tempo trascorre inesorabile. Il capitolino Andrea Scuderi riceve palla, ma calpesta la linea laterale. Rimessa rossazzurra, fallo della Iul su Provenzani. Il buon Vincenzino, dalla lunetta, a pochi secondi dal suono della sirena soffoca l’emozione e fa due su due. Alfa avanti di 3, tiro degli ospiti sul suono della sirena e palla sputata fuori dal ferro. E’ vittoria. Voluta fortemente e meritata. Prova da squadra dei catanesi. Tutti per uno e uno per tutti. Con i componenti della panchina a saltare di gioia ad ogni canestro realizzato dai compagni.

Un nuovo inizio per il tecnico Massimo Guerra e per i suoi ragazzi. Adesso Caserta e Valmontone in trasferta, poi incontro casalingo contro Napoli prima di cominciare i play-out per raggiungere la salvezza. Contro la Iul Roma in evidenza il solito “bomber” Georgi Sirakov (26 punti). Ottime le prove di Luciano Abramo (7 punti e tanta, tantissima sostanza in difesa), Simone Gatti, Vincenzo Provenzani e Joseph Vita Sadi. Bene tutti quelli che sono entrati in campo.

“Siamo riusciti a gestire, i minuti finali della gara, con molta lucidità e determinazione – spiega coach Massimo Guerra -. Ho fatto i complimenti ai ragazzi e li ho ringraziati per questo. Abbiamo fatto un grosso passo avanti. Credo che il peggior nemico di questa formazione siamo noi perché spesso e volentieri non crediamo di poter giocare ad un certo livello. Non siamo sicuri delle nostre possibilità. Ma se riusciamo a far scattare la molla giusta e capiamo che, giocando da squadra, con tutti i ragazzi che danno il proprio apporto positivo e morale, possiamo vincere qualsiasi tipo di partita. Questo è un bell’inizio per preparare i play-out”.

“Sono soddisfatto – afferma il dg Carmelo Carbone -. In settimana, dopo la beffa di Pozzuoli, abbiamo fatto un gran lavoro merito soprattutto di coach Guerra. Una vittoria importante anche perché abbiamo saputo finalmente gestire le difficoltà nei minuti finali della partita. Vedere giocatori come Agosta e Gatti gettarsi a terra per recuperare palloni mi ha fatto grande piacere. Significa che abbiamo intrapreso la strada giusta per affrontare i play-out con la giusta determinazione e il giusto piglio. Tecnicamente la squadra c’è, i giocatori ci sono, bisogna sforzarsi di essere sempre concentrati e lavorare molto come facciamo ogni giorno con impegno. Gli insegnamenti di Massimo Guerra danno i frutti sperati”.   

ALFA BASKET CATANIA  87

IUL BASKET ROMA         84

 

Alfa Catania: Gatti 7, Gottini, Consoli 6, Florio 7, Provenzani 14, Agosta 6, Mavric 2, Vita Sadi 12, Patanè ne, Sirakov 26, Mazzoleni ne, Abramo 7. Allenatore: Guerra.

Iul Roma: Casale 21, Piccinini 5, Maresca 17, Scuderi 7, L. Galli 7, A. Galli, Sperduto 3, Padovani, Cecchetti 15, Lestini 9. Allenatore: Sabatino. 

Arbitri: Marzulli di Binasco (MI) e Bavera di Desio (MB).

Parziali: 24-20, 43-40, 63-68.

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