Interventi degli agenti del Commissariato Librino con provvedimenti di detenzione domiciliare

Polizia

Nella giornata del 23 aprile, personale del Commissariato Librino ha dato esecuzione ad un provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali di Catania nei confronti di Fabio Greci, classe 1995. Il giovane, riconosciuto colpevole in via definitiva per i reati di tentata rapina, ricettazione e violenza a P.U. aggravata in concorso, commessi a Catania l’8/7/2017, ha riportato una condanna pari ad anni 2 e mesi 4 di reclusione, si trovava già ristretto ai domiciliari per tale causa. Ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare dal locale Tribunale di Sorveglianza, il Greci sconterà il residuo della pena nella propria abitazione, fino al prossimo novembre 2019, così come da provvedimento notificatogli dagli agenti del Commissariato Librino.

Nella stessa giornata è stato eseguito altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali di Catania a seguito di ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Catania, nei confronti di Agatino Giannino, classe 1955, pregiudicato per diversi reati, riconosciuto colpevole del reato di detenzione di grammi 500 di cocaina al fine di spaccio, commesso a Catania in data 14/5/2016, per il quale ha riportato una condanna definitiva pari ad anni 6 di reclusione.
Giannino, che per tale medesima causa si trovava ristretto ai domiciliari nella propria abitazione, si è visto recapitare dagli uomini del Commissariato Librino il suddetto provvedimento che, a fronte del richiesto affidamento ai servizi sociali, che veniva rigettato, veniva disposta la detenzione domiciliare per il residuo della pena, fino 29/12/2021.

Infine, sempre nella giornata del 23 aprile, personale del Commissariato Librino ha dato esecuzione ad altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali di Catania nei confronti di Giuseppe Spartano, classe 1989.

L’uomo, riconosciuto colpevole in via definitiva per spaccio di sostanze stupefacenti, commesso a Catania il 25/7/2018, ha riportato una condanna pari ad anni 2 di reclusione ed euro 6.000 di multa, si trovava già ristretto ai domiciliari per tale causa. Ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare dal locale Tribunale di Sorveglianza, lo Spartano sconterà il residuo della pena nella propria abitazione, fino al prossimo 24/7/2020, così come da provvedimento notificatogli dagli agenti del Commissariato Librino.

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