Due arresti degli agenti del Commissariato di Adrano

Polizia di Stato sempre in allerta

Nella tarda serata di ieri, due poliziotti liberi dal servizio hanno arrestato il pluripregiudicato Leonardo Castelli, classe 1998, responsabile del reato di rapina impropria, resistenza a P.U. e lesioni.

In particolare, i due agenti (uno in servizio al Commissariato di P.S. di Adrano e uno in servizio nella Questura di Palermo – Commissariato di P.S. di Brancaccio), mentre si trovavano nel centro storico cittadino, hanno notato un giovane che rincorreva una persona, chiedendo aiuto perché era stato da quest’ultimo derubato del telefono.

L’inseguitore, raggiunto il ladro, ingaggiava una colluttazione che veniva immediatamente interrotta dai due operatori che si sono immediatamente qualificati come poliziotti. Il malfattore, ha tentato di disfarsi del cellulare rubato poco prima, cercando anche di sottrarsi all’arresto, opponendo una strenua resistenza, scalciando e sferrando pugni. Grazie all’intervento di una Volante intervenuta in ausilio ai colleghi liberi dal servizio, il reo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito.

La vittima della rapina, che riportava lesioni giudicate guaribili in 5 giorni, ha sporto denuncia, dichiarando che, mentre si trovava in Piazza Bellini con la fidanzata, l’arrestato gli ha strappato dalle mani il cellulare.

Anche i poliziotti intervenuti hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche, venendo refertati entrambi con una prognosi di cinque giorni. Su disposizione del P.M. di turno, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.

Nella scorsa nottata, poliziotti della Squadra Volante hanno indagato in stato di libertà una donna, G.V., responsabile di evasione dagli arresti domiciliari e furto. I fatti si sono svolti lo scorso 2 Maggio, quando, uscita dalla propria abitazione ove si trovava ristretta, ha raggiunto una farmacia ubicata in una zona molto distante – dove probabilmente contava di non essere riconosciuta – per far man bassa di alcune costose confezioni di prodotti cosmetici, per un valore di circa 200 euro, che ha prelevato dagli scaffali e immediatamente occultato in una borsa. L’allarme antitaccheggio attivatosi all’uscita dalla farmacia ha sorpreso la donna che, lasciando a terra la borsa con la refurtiva, si è data alla fuga. Ciò, però, non le è servito: le immagini del sistema di videosorveglianza, infatti, l’hanno immortalata, consentendo ai poliziotti intervenuti – che già la conoscevano per averla più volte arrestata, per analoghe evasioni – di identificarla con certezza e di indagarla in stato di libertà, attesa la trascorsa flagranza. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito all’avente diritto.

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