All’Università di Catania due giornate di studio in ricordo di Vittoria Cuturi

L’intervento del Rettore Francesco Basile

Concluse a Catania le due giornate di studio in ricordo di Vittoria Cuturi, Ordinario di Sociologia (1944-2018), che il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania ha organizzato, in collaborazione con AIS, l’associazione italiana di Sociologia e  la SISE, la società italiana di studi elettorali, sul tema “Crisi economica, democrazia e rappresentanza”.

Sotto la direzione di un comitato scientifico composto dalle docenti Rossana Sampugnaro, Simona Gozzo, Venera Tomaselli e Orazio Lanza,  le giornate si sono svolte nelle aule 21 marzo, aula F e nell’aula magna del Dipartimento, in via Vittorio Emanuele 49, articolate in un workshops, il 10 maggio, su “Coesione sociale, crisi economica e democrazia” moderato da Simona Gozzo e “La crisi e i comportamenti politici tra disagio e resistenza” moderato da Domenico Fruncillo dell’UniSa; in due sessioni plenarie, il 10 maggio su “Crisi economica e democrazia” moderate da Orazio Lanza dell’UniCt e l’11 maggio su “Voto e misure del benessere economico-sociale in tempo di crisi: una lettura esplicativa”, “ Le periferie del voto. Nuove geografie sociali e politiche in Italia” e “La rappresentanza nella democrazia digitale”, con la conclusione su “Crisi economica e crisi politica nel voto del 4 marzo. Un’analisi a livello individuale” a cura di Paolo Segatti dell’UniMi.

Tematiche tutte spesso anticipate negli studi di Vittoria Cutuli, cui è stata dedicata una specifica sessione commemorativa nell’aula magna del Dipartimento, nelle prime ore della mattinata dell’11 maggio, cui ha partecipato il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Francesco Basile, nel ricordo che ha fatto in qualità di conoscente della famiglia Cuturi e della studiosa universitaria. “Una donna che ha saputo coniugare cultura e famiglia, rigorosa e nello stesso tempo buona, anticipatrice nei suoi studi di tematiche sociali, quali l’astensionismo, le elezioni primarie o l’autovalutazione in ambito universitario oggi così attuali. Una donna che, credo – dice nel suo ricordo Basile – stia ora in cielo studiando il governo di sistema del mondo!”

La consegna della toga ai familiari

Dopo l’intervento del Magnifico Rettore, cui ha fatto seguito la consegna ai familiari, come omaggio alla memoria della Cuturi, di una toga universitaria, hanno ricordato la figura della studiosa il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Peppino Vecchio, l’amica e collega della Cuturi Rossana Sampugnaro con un excursus su “Le trame della ricerca politica: voto, culture ed istituzioni nel lavoro di Vittoria Cuturi”, il decano dell’area SPS dell’Università di Catania Carlo Pennisi e liberi e commossi interventi di amicizia e di stima da parte di colleghi e alunni.

Un premio di laurea, intitolato a Vittoria Cuturi, è stato istituito dal Dipartimento e sarà assegnato a lauree magistrali con temi di ricerca vicini a quelli della studiosa.

Vincenzo Caruso

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