Il duo Giambello-Cardillo il 18 Maggio ai “Pomeriggi musicali a Gravina di Catania” organizzati dal Centro Magma

Alberto Giambello e Tania Cardillo

Un cammino lungo oltre due secoli, esclusivamente dedicato alla musica italiana, è proposto da Alberto Giambello e Tania Cardillo nel loro progetto “Italian Piano In Duet” che sabato 18 Maggio debutterà nella Sala delle Arti “Emilio Greco” di Gravina di Catania (via Roma – Parco comunale) con inizio alle ore 18,30.

È il penultimo appuntamento della rassegna “Pomeriggi musicali a Gravina 2018-2019” che il Centro Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra, organizza in collaborazione con l’Amministrazione civica (Massimiliano Giammusso sindaco, Patrizia Costa assessore, ecc.) che rappresenta anche un momento speciale per la pianista alla quale sono dovute la progettazione ed il coordinamento artistico dell’intera manifestazione.

Non capita spesso di potere ascoltare in una stessa occasione brani di Muzio Clementi (Sonata, in mi bem. magg., op. 14 n. 3) e di Ottorino Respighi (“6 Piccoli pezzi” tra cui il prezioso “Canto di Caccia siciliano”) o “Pupazzetti” del torinese Alfredo Casella insieme a “Finnish songs op. 27” di Ferruccio Busoni e al Preludio da “Tastiera a due” del contemporaneo Giulio Viozzi.

La formazione debuttò nel 2017 proprio nell’ambito di un’iniziativa della stessa associazione al Palazzo della Cultura di Catania riscuotendo consensi che successivamente furono ribaditi nelle tante occasioni succedutesi in varie parti d’Italia. Il programma di allora, che comprendeva composizioni assai note di Gershwin e Debussy, consentì ai critici di usare nei riguardi degli artisti espressioni come «…accortezze dinamiche e spiccata flessibilità di tocco… » (Anna Rita Fontana) o «… travolgente impeto, passione interpretativa ed emotiva e rigoroso rispetto del fraseggio» (Aldo Mattina). Sarà, perciò, oltremodo interessante e già desta non poca curiosità questo scandaglio gettato nelle acque generalmente poco frequentate da tanti altri pianisti che conferma come le scelte del Centro e dei suoi collaboratori abbiano un taglio assai ricercato e importante anche sotto l’aspetto divulgativo.

Il successivo e ultimo concerto di questa rassegna gravinese, in programma domenica 9 giugno, prevede l’atteso recital pianistico di Didier Castell-Jacomin. Il biglietto costa 7 euro (ridotto: 5 euro); sono validi gli abbonamenti alla specifica rassegna gravinese. Per informazioni e prenotazioni: 095444312 – 3471896054 – 3333337848 – mail@centromagma.it.

 Alberto Maria Giambello, pianista.

Nato a Catania, figlio d’arte, è stato avviato alla musica dalla madre, pianista. Ha studiato e si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Giovanna Ferro, presso l’istituto Musicale “V. Bellini” della sua città, compiendo contemporaneamente gli studi d’istruzione superiore.

Trasferitosi a Milano, ha seguito Corsi di Perfezionamento pianistico sotto la guida di Alberto Mozzati ed ha frequentato la Scuola di Paleografia Musicale di Cremona.

Dopo essersi inizialmente dedicato al repertorio solistico e cameristico, ha rivolto la sua attenzione al repertorio operistico e liederistico, collaborando con la Scuola di Canto di Iris Adami Corradetti.

Ha tenuto recitals per alcune delle più importanti Istituzioni Musicali Italiane (Gioventù Musicale Italiana, ARCI, Centro Incontri Musicali, Lions e Rotary Clubs) ed ha collaborato con artisti ed istituzioni liriche in U.S.A., Germania, Svizzera e Sud America.

Da oltre un ventennio svolge un’intensa attività di pianista accompagnatore anche per conto del Centro Lirico di Catania, Istituzione che risulta impegnata sia nell’ambito didattico che in quello artistico; della stessa Istituzione è stato uno dei Soci Fondatori ed oggi ne è il Presidente.

È fondatore e Direttore principale della Giovane Orchestra Etnea, per la quale ha composto ed elaborato musiche di Albinoni, Bach, Donizetti, Haendel, Schubert, Veracini, Vivaldi. Insegna presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina.

 Tania Cardillo, pianista.

Nata a Catania, nipote d’arte, ha iniziato giovanissima gli studi musicali con Alberto Giambello e si è diplomata in pianoforte al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari sotto la guida di Stefano Mancuso; in seguito ha conseguito il Diploma di “Didattica della Musica” (Messina).

Ha frequentato corsi di perfezionamento, solistici e di musica da camera, tenuti, tra gli altri, da Sergey Dorenskj e Ruggiero Ricci (Salisburgo), Mario Delli Ponti (Catania), Angelo Persichilli (Roma) e principalmente Fausto Zadra (Roma e Losanna) che ha dato un’impronta significativa alla sua crescita artistica.

È stata premiata in concorsi musicali, nazionali ed internazionali: “B. Albanese” di Caccamo, “Hyperion” di Ciampino, “Giovani Talenti” di Taranto, “G. Campochiaro” di Pedara, “Musicainsieme” di Catania, “Seiler” di Palermo, “Città di Massafra”, “Ibla Grand Prize” di Ragusa, “Magma” di Catania, ecc.

Si è esibita in numerose città italiane ed europee suonando sia da solista che in varie formazioni cameristiche: il “Fenìlya Trio” con la violinista Manuela Caserta ed il violoncellista Alfredo Borzì, il trio “Diamante” con i flautisti Angelo Persichilli e Salvatore Vella, il “TrìadEtnéa” con il clarinettista Lorenzo Giuseppe Lima e la fagottista Patrizia Pane; il “Fenìlya Cello Duo” col violoncellista Alfredo Borzì, il duo “Klaripian” con il clarinettista Salvatore Assenza, il “Pi@noClari.net Duo” con il clarinettista Lorenzo Giuseppe Lima, il “Duo Siciliana” con la flautista Nunziata De Francesco, il duo “Edelweiss” con la violinista bulgara Alexandra Dimitrova, i duo con gli argentini Monica Robledo (soprano), Eduardo Tami (flautista) e Viviana Almerares (violoncellista).

Alla carriera concertistica unisce una seria attività didattica, avvalorata, tra le altre cose, dalla pubblicazione di un trattato di teoria musicale (“Kronos” – Ed. Novecento); insegna Pianoforte presso l’Istituto Comprensivo Statale “XX Settembre” di Catania. Per conto del “Centro culturale e teatrale Magma” di Catania cura e promuove la stagione concertistica “Pomeriggi Musicali a Gravina”.

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