Il welfare aziendale che fa bene al sistema paese: uno studio evidenzia qual è il modello che funziona

Il Welfare aziendale, quando è fortemente ispirato dal desiderio di dare risposte a bisogni reali dei dipendenti, diventa una leva potentissima per far crescere l’engagement delle persone che lavorano in azienda ed innescare circoli virtuosi tra azienda, collaboratori, famiglie dei collaboratori e territorio circostante.

A dimostrarlo è lo studio commissionato da Jointly – il Welfare Condiviso all’agenzia di consulenza BDO Italia, in cui si rendiconta anno su anno l’impatto sociale dei progetti di People Caring gestiti dall’azienda, che spaziano dal supporto alla genitorialità, alla cura dei familiari non autosufficienti, da soluzioni innovative per migliorare la conciliazione lavoro-vita privata, a iniziative strutturate di wellbeing.

Il comune denominatore di questi progetti, costruiti insieme alle aziende e con il coinvolgimento attivo delle reti di servizi territoriali, è il metodo: partendo dall’analisi dei bisogni delle persone che lavorano in azienda, Jointly progetta le soluzioni, le propone ai destinatari, ne raccoglie costantemente i feedback e ne misura scientificamente l’impatto in termini valore sociale complessivamente generato.

In particolare è stato pubblicato il report di impatto sociale di Push To Open, progetto di welfare aziendale dedicato ai dipendenti con figli adolescenti, per aiutarli a gestire la preoccupazione per il futuro occupazionale dei propri figli. 

Push To Open, ha coinvolto complessivamente negli anni 15.000 tra genitori e ragazzi e rappresenta un’operazione di valore condiviso tra aziende, dipendenti e scuole del territorio, che permette di migliorare l’employability dei giovani.

Tra i principali dati emersi dallo studio commissionato a BDO Italia figurano:

RISULTATI GENITORI

Le iniziative di welfare a sostegno dei genitori di figli adolescenti proposte da Push to Open sono estremamente apprezzate dal 98% dei genitori partecipanti. La quasi totalità dei genitori dichiara di aver soddisfatto le proprie aspettative:

  • quella di aver aiutato concretamente il proprio figlio a fare una scelta (95%)
  • quella di aver sviluppato le proprie competenze di genitore (77%)
  • quella di aver significativamente ridotto la preoccupazione e ansia per il futuro (50%)

Grazie a ciò, 4 genitori su 5 al termine del programma dichiarano che è migliorata la fiducia verso l’azienda per cui lavorano. Un welfare aziendale che crea vero engagement.

RISULTATI RAGAZZI

Per il 93% dei ragazzi partecipare al Programma ha avuto un impatto concreto sulla scelta. Il programma soddisfa nel 98% dei casi le loro aspettative e ha avuto un triplice effetto:

  • Quello di renderli più CONSAPEVOLI DI SÉ: i ragazzi migliorano la propria autostima e si sentono più autonomi nella scelta
  • Quello di dargli una maggior CHIAREZZA sul contesto e sul mondo del lavoro
  • Quello di renderli CAPACI Di SCEGLIERE: acquisiscono strumenti e criteri per scegliere, imparano dove cercare e come decodificare le informazioni

Interessante notare che i ragazzi partono abbastanza sfiduciati nei confronti del Sistema Paese: il 41% di loro pensa che il Paese non favorisca la possibilità di intraprendere il percorso desiderato. Dopo il programma 1 ragazzo su 3 dichiara di aver nettamente aumentato la fiducia verso il sistema e le possibilità offerte. (I giovani che per sfiducia hanno lasciato il nostro Paese nel 2016 erano circa 50mila).

RISULTATI SCUOLE

Le scuole che sono state adottate, nel 100% dei casi consigliano Push To Open. In particolare:

  • Nel 70% dei casi ha aiutato gli insegnanti a migliorare la loro capacità di dialogo e supporto agli studenti in merito alle scelte da fare
  • Nell’88% dichiarano che Push To Open è stato anche un programma di alternanza estremamente efficace, che ha avvicinato i ragazzi al mondo del lavoro

Francesca Rizzi, CEO e fondatrice di Jointly, commenta: L’impatto del welfare aziendale basato sui bisogni delle persone è il fattore di successo delle politiche di welfare. Gli incentivi fiscali previsti dall’attuale normativa non devono essere il fine, ma il mezzo attraverso cui finanziare iniziative virtuose come Push to Open, che oltre a migliorare significativamente l’engagement dei collaboratori, hanno impatti positivi su tutti i destinatari coinvolti”.

Per scaricare l’intera ricerca: https://www.jointly.pro/impact-report/


 

PUSH TO OPEN

Push to Open, giunto alla 5° edizione, è un progetto di welfare aziendale dedicato ai collaboratori con figli tra gli 11 e i 18 anni, per aiutarli a gestire la preoccupazione per il futuro dei propri figli.

Offre ai genitori una guida per supportare efficacemente i figli nelle scelte e accompagnarli nel percorso di crescita.

Fornisce ai genitori e ai figli strumenti concreti per orientarsi e scegliere il percorso di studi e lavoro con consapevolezza.

Aiuta i figli a potenziare le competenze trasversali sempre più richieste nel mondo del lavoro.

Per approfondimenti https://www.jointly.pro/welfare-aziendale/people-caring/push-to-open/

 

JOINTLY

Jointly il welfare condiviso è una impresa che affianca le aziende nella progettazione e realizzazione di soluzioni di welfare aziendale costruite intorno ai bisogni concreti delle persone. L’offerta di Jointly include servizi di consulenza per il disegno di piani di welfare efficaci, strumenti per l’erogazione dei contributi welfare e la gestione dei piani di flexible benefit, e una rete di oltre 110.000 servizi di welfare diffusi su tutto il territorio nazionale, realizzati con il supporto di partner certificati. In soli 4 anni Jointly è stata scelta da 70 tra le più importanti aziende italiane, per un totale di 650.000 dipendenti.

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