Cassonetti dei rifiuti in fiamme in città, il Comitato Romolo Murri chiede immediati interventi

Cassonetti in fiamme a Catania

Quasi quattrocento cassonetti per la raccolta dei rifiuti dati alle fiamme in meno di un anno, sono numeri che fanno riflettere. A Catania c’è una vera e propria emergenza. Che siano cittadini incivili, stanchi delle microdiscariche abusive che si accumulano ai bordi delle isole ecologiche, oppure veri e propri criminali poco importa: ad essere a rischio è sempre la pubblica incolumità. Fumi tossici che si sprigionano senza considerare la necessità di un pronto intervento dei vigili del fuoco nei vari quartieri cittadini.

Cosa fare allora? Il comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, chiede interventi urgenti di sicurezza e prevenzione nel territorio. Una cabina di regia, tra tutti i soggetti interessati, che oltre ai normali controlli delle forze dell’ordine preveda pure forme di cittadinanza attiva con la gente pronta a segnalare a polizia e carabinieri un eventuale piromane in azione. Sostituire i vecchi contenitori inceneriti con quelli nuovi è un’azione che, nel lungo periodo, non porta a soluzioni definitive.

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