Catalogna, meta estiva dal fascino incontaminato, tra storia, arte e mare

La lunga attesa è finita, l’estate è alle porte e la voglia di vacanze cresce con il passare delle giornate. La Catalogna è una meta ricca di fascino ed avventura adatta a tutti, facile da raggiungere, ecco alcuni suggerimenti per coloro che desiderano organizzare un viaggio lungo una distesa di 160 chilometri di costa selvaggia, tra bellezze naturali, meravigliose spiagge, ottimo cibo e tanto sole.

Partendo dai colori del Mediterraneo, che accomuna la penisola iberica a quella italiana, è semplice addentrarsi tra le calette nascoste ed incantevoli, o godere della bellezza di otto parchi naturali, fino a toccare le cime dei vicini Pirenei. Immergersi nella storia di una regione tra rovine greco-romane, fortificazioni medioevali, resti iberici e monasteri romanici. Il tutto condito da un tocco di magico surrealismo visitando il mondo di uno degli artisti più influenti e bizzarri del XX secolo, Salvador Dalí.

Naturalmente la Costa Brava offre agli appassionati dello sport percorsi di trekking mozzafiato, sentieri per mountain bike, campi da golf, ma anche il relax delle acque termali e delle spiagge.

Da Palermo e Catania la “Catalunya” è bel collegata attraverso voli diretti con l’aeroporto di Barcellona-El Prat della compagnia Vueling

Ecco alcune località della Catalogna che meritano una visita:


Cadaqués e Portlligat

Portlligat

Nel cuore della Costa Brava, a pochi passi dal Paratge Natural l’Albera, in una piccola penisola che vanta di essere la più orientale della Catalunya e di conseguenza della penisola iberica, nasce un paesino sperduto e di difficile approdo se non per via mare: Cadaqués.

Adagiato sui rilievi del Cap de Creus, quello che d’inverno appare un tranquillo e pacifico villaggio di pescatori, con la bella stagione si trasforma in una vivace località balneare fra uliveti e calette che sembrano appartenere ad altre epoche.

Una singolare calamita per visitatori di tutto il mondo è la speciale connessione che ha avuto questa penisola, in particolare il piccolo borgo di pescatori Portlligat, con molti dei più eccentrici personaggi del movimento artistico catalano del ‘900.

Cadaqués e Portlligat hanno alimentato il genio artistico di poeti, scrittori, pittori ma soprattutto di uno dei personaggi più simbolici e geniali del ‘900: Salvador Dalí. Si insediò a Portlligat il bizzarro e stravagante artista catalano con la sua celebre compagna Gala. Non lontano dalla sua casa paterna, Dalí decise di soggiornare in tranquillità. Poche stanze, tanti oggetti surrealisti, attrezzatura di lavoro, quadri e il porticciolo e il mare sul quale adagiavano i loro sguardi durante ogni alba. Tutto quello di cui aveva bisogno, oltra alla grande musa ispiratrice.

Casa Dalì a Portlligat

Quel luogo così selvaggio, isolato, così da lui descritto “metafisico”, era il posto migliore dove vivere d’arte. Con lui in questo paradiso silenzioso, hanno trascorso dei momenti di vita artistica anche Federico García Lorca, Pablo Picasso e Walt Disney, con il quale collaborò per la realizzazione di un film.

La casa ha una struttura labirintica, ogni stanza è di forma e proporzione differente, dove il surrealismo sembra prendere il sopravvento sulla realtà. E’ divisa in tre aree: le stanze, dove ha trascorso la parte più intima della sua vita, il laboratorio atelier e gli spazi esterni. La residenza dell’artista è diventata un’autentica casa-museo amministrata dalla Fundació Gala-Salvador Dalí.

Oltre al museo dell’artista, di particolare interesse a Cadaqués sono la Plaça Gran, la chiesa parrocchiale di Santa Maria, appartenente al tardo gotico con all’interno uno splendido altare barocco e il Museo Perrot-Moore, ricco di composizioni di grandi artisti come Dürer, Raffaello, Caravaggio, Rubens, Goya, Picasso e Matisse.

Da non perdere il Parc Natural del Cap de Creus, dalle stupefacenti calette e paesaggi incredibili insieme al borgo di pescatori di Portlligat.


Paesi Medievali

Ecco i gioielli medievali della Costa Brava: i borghi di Pals, Peratallada e Palau-Sator sono fra i segreti meglio custoditi della Catalunya. Situati su colline, circondati da campi e vigneti, pieni di angoli e botteghe, i villaggi compongono un paesaggio bucolico, con una cucina sorprendente e una spettacolare architettura medievale, campi di grano, palle di fieno, campi di colore giallastro.

Pals

Iniziate il tour con la città di Pals, nel Baix Empordà, territorio la cui importanza fu forgiata durante il Medioevo. Le mura medievali di Pals, che sorge su un promontorio, sono state restaurate durante la seconda metà del ventesimo secolo trasformandola in una delle cittadine più affascinanti della Catalunya. Un compendio di stradine acciottolate, belle case in pietra con finestre gotiche, snelle torri medievali e antiche chiese, in cui perdersi alla ricerca dei deliziosi dettagli gotici.

Nel centro storico medievale, lungo il Carrer Major si possono osservare tombe antropomorfe anteriori all’anno 1000 scavate nella roccia. Spiccano la Torre de les Hores, torre romanica circolare costruita tra l’XI e il XIII secolo su una base di pietra naturale e la chiesa di Sant Pere, un misto di stili che vanno dal primo romanico al barocco, passando per il gotico.

Non lasciate il villaggio di Pals senza raggiungere attraverso il recinto murato il belvedere Josep Pla dal quale godere il Mar Mediterraneo, con le splendide Isole Medes, situate di fronte all’Estartit. E non mancate di provare il riso con D.O. di Pals, dal sapore inconfondibile.

Peratallada

Peratallada

Dichiarata sito storico-artistico, è uno dei centri medievali meglio conservati della Catalunya. Peratallada è riuscita a mantenere il suo carattere rurale, preservando la distribuzione architettonica e urbana medievale stretta e tortuosa, senza espandersi oltre il perimetro murario. Passeggiare senza fretta per le sue stradine acciottolate, scoprendo i dettagli architettonici, gli angoli pieni di fiori e una atmosfera d’altre epoche è un piacere per i sensi.

Attraverso una delle porte di ingresso alla città come quella del Ponte della Vergine, che conserva il suo doppio loggiato, si arriva al famoso Castello di Peratallada, compendio di diversi stili architettonici magnificamente conservato. Nel centro del castello si erge la Torre de l’Homenatge, visibile da quasi tutto il paese, poiché sorge ad un’altezza di dieci metri, sormontata da vistosi merli. Vicino al castello troverete la più bella delle piazze di Peratallada, conosciuta come Plaça de les Voltes con il suo splendido porticato.

Palau-Sator

Palau-Sator è un altro borgo medievale di straordinaria bellezza, con belle strade di origine medievale che sembrano essersi congelate nel tempo. Anche se con un nucleo medievale più piccolo, la sua bellezza la rende degna di una visita. È noto dell’esistenza di un nucleo di popolazione fin dall’epoca romana, ma fu durante il Medioevo, quando fu fortificato, che il paese acquisì una certa importanza. Tuttora si possono vedere i resti delle sue mura, così come alcune delle sue torri di base rotonde e alcune delle porte medievali, come la cosiddetta Porta o Torre de les Hores, che ha due orologi, un quadrante e un sole.

Nel centro della città spicca il castello di Palau-Sator, che è stato costruito durante il X e XI secolo, anche se ciò che si può osservare oggi corrisponde già al gotico del XV secolo. Proprio di fronte alla Torre de les Hores si trova una curiosa costruzione: la lavanderia pubblica, dove le donne dell’epoca potevano lavare la biancheria.

Fonte: https://www.catalunyaexperience.it/

Di Michele Minnicino 71 Articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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