A Tremestieri Etneo tempo di Grest per 130 bambini fra 7 e 12 anni

Siamo in pieno tempo di Grest.  Iniziati timidamente alcune decine di anni fa, oggi sono in tanti, tra istituzioni di privati o pubbliche e parrocchie, a organizzare questi “gruppi estivi o gruppi ricreativi estivi”  per dare ai bambini un’opportunità di divertimento e di “vacanza educativa” e, diciamolo pure, per aiutare i genitori a gestirsi il tempo  da dedicare al lavoro e ad altre necessità personali o familiari, mentre i figli sono “occupati” a fare altro nel tempo di chiusura della scuola.

Anche a Tremestieri Etneo, ma sappiamo anche di altre istituzioni che stanno per avviare tali iniziative con tempi e orari da consultare sulla rete, la parrocchia chiesa madre Santa Maria della Pace ha dato inizio proprio in questi giorni all’annuale Grest, col patrocinio gratuito del Comune, dal tema “C’è spazio in questo Grest2019?!” per sottolineare che è possibile per tutti vivere insieme stabilendo una relazione di fraternità e di amicizia, nella nostra terra, senza steccati e barriere.

Il Grest, che coinvolge 130 bambini di età compresa fra 7 e 12 anni e una quarantina di animatori volontari, giovani e meno giovani, compreso il parroco padre Salvo Scuderi, ha preso il via nel parco comunale “Padre Salvatore Consoli” attiguo alla parrocchia, con la S. Messa vespertina di domenica 16 giungo e si concluderà, sempre nello stesso parco, con una festa finale sabato 6 luglio.

Ogni pomeriggio, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, escluso i giorni di sabato e domenica, si incontrano tutti i partecipanti, suddivisi per squadre, con un fitto programma di laboratori di cucina (nei locali parrocchiali dell’ex asilo “Bimbi felici”), di ballo, di storie e di attività sportive (calcio e pallavolo) e momenti di preghiera. Nella foto di copertina, davanti alla grotta di Lourdes, gli animatori sostano in preghiera al termine del giorno.

Vincenzo Caruso

1 Commento

  1. Con l’avvicinarsi della stagione estiva iniziano le attività dei Grest estivi, anche io tanti anni fa, feci la mia prima esperienza di lavoratore stagionale come animatore turistico, ricordo ancora le emozioni provate ad indossare quella divisa, il mio primo spettacolo di cabaret, le risate, le tante amicizie..insomma è un’ esperienza unica nel suo genere che tutti i giovani almeno una volta nella vita dovrebbero provare, va visto come un percorso di vita, educativo e formativo. Conosco bene questa realtà, da anni collaboro con Animandia.it un sito del settore e posso assicurare che per un giovane trovare impiego estivo come animatore turistico non è affatto difficile,ci sono tante proposte anche per coloro che non hanno esperienza, basta avere un carattere estroverso, tanta grinta e soprattutto la voglia di mettersi in gioco. Magari questo commento è inopportuno, ma è solo la nostalgia di quei bei tempi e se potessi tornare giovane lo rifarei…

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