Presentata al Centro Zo di Catania la stagione 2019-2020 di Teatro Mobile

Francesco Maria Attardi presenta la stagione (Foto Dino Stornello)

Nel corso di una divertente ed inusuale – molto “mobile” – conferenza stampa, alla presenza di amici, attori e registi e con l’ausilio di supporti video, al Centro Zo di Catania è stata presentata ieri mattina la quarta stagione di Teatro Mobile, realtà teatrale catanese ormai consolidata grazie alla verve ed all’impegno di Francesca Ferro e di Francesco Maria Attardi che hanno illustrato le finalità ed i titoli del cartellone 2019-2020.

“Siamo riusciti ad incuriosire i catanesi, a coinvolgere i giovani – hanno sottolineato Francesca Ferro e Francesco Maria Attardicon delle proposte frizzanti, con un linguaggio moderno, con degli adattamenti particolari che hanno incuriosito un pubblico stanco di vedere i soliti spettacoli. Abbiamo puntato sul teatro contemporaneo, affrontando i classici con un taglio moderno, innovativo, cosa che è molto piaciuta ai giovani. Quest’anno il nostro claim è Scegliete il Teatro e puntiamo non sull’abbonamento ma sui carnet composti da 3 ingressi (al costo di 36,00 euro). Ogni carnet non sarà nominale, potrà essere utilizzato da soli o in compagnia e si potrà scegliere quale spettacolo vedere in piena libertà e flessibilità. Questo è Teatro Mobile di Catania”.

Il cartellone

La stagione, da Ottobre a Maggio, comprenderà sei spettacoli di prosa contemporanea, quattro produzioni di Teatro Mobile e si svolgerà al Piccolo Teatro della Città (apertura e chiusura) ed al Centro Zo. Apertura ad Ottobre al “Piccolo” con “Deadbook”, scritto e diretto da Francesco Maria Attardi. Sarà uno spettacolo interattivo, che permetterà al pubblico di interagire tramite il cellulare, eliminando gli attori dalla scena fino a che non ne resterà uno solo, il prescelto. Il cast è in fase di definizione.

Il 18, 19 e 20 Gennaio in scena al Centro Zo “La più meglio gioventù” di Alessandro Bardani con Francesco Montanari e Alessandro Bardani, una stand-up reading con Francesco e Alessandro nei panni di loro stessi, si ritrovano a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, parlando apertamente a ruota libera, con un’unica convinzione: “Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo…”, con battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti.

Sempre al Centro Zo il 7, 8 e 9 Febbraio, per l’adattamento e regia di Francesca Ferro, “Riccardo u terzu” da William Shakesperare, in dialetto siciliano. Riccardo III archetipo del male, una sorta di paradigma arcaico che forse ogni siciliano reca in se. La pièce conclude la trilogia dedicata a William Shakespeare, protagonista sarà Fulvio D’Angelo, il resto del cast è in fase di definizione.

Il 6, 7 e 8 Marzo al Centro Zo in scena “Kreuzberg” scritto e diretto da Massimiliano Vado, con Francesco Maria Attardi, Raffaella Esposito, Francesca Ferro, Nick Nicolosi, Massimiliano Vado. Kreuzberg è un quartiere di Berlino ed il testo fonde vita reale e racconti da mille e una notte, paure ancestrali e leggende italiane. Cinque persone nello stesso palazzo che si incrociano senza quasi mai incontrarsi.

Carmelo Vassallo

Ricordo dell’attore ed autore catanese Carmelo Vassallo il 3, 4 e 5 Aprile al Centro Zo con “Lupo”, regia di Guglielmo Ferro, produzione Teatro Mobile in collaborazione con AltreScene. “Lupo” di Carmelo Vassallo, una delle sue opere più rappresentative, è una favola metropolitana, una storia tenera e violenta di un quartiere popolare con protagonisti Cocimo e Lupo. Anche qui cast in fase di definizione.

Chiusura di stagione a Maggio al “Piccolo” con il noto testo di Michael Frayn, “Rumori fuori scena”, regia e adattamento di Francesca Ferro, un cult del teatro contemporaneo, una perfetta macchina comica per un testo diviso in tre divertenti atti. Cast in fase di definizione e collaborazione con il Piccolo Teatro della Città.

Foto di gruppo (Ph. Dino Stornello)

Presenti alla conferenza stampa gli attori di Teatro Mobile come Guia Jelo, Mario Opinato, Renny Zapato, Agostino Zumbo, Domenico Gennaro, Pasquale Platania, Giovanni Arezzo, Francesco Bernava, Loredana Marino, Raffaella Esposito, Fulvio D’Angelo, Giovanni Maugeri, Maria Chiara Pappalardo e Antonio Marino. Ed alla fine, tra battute, abbracci e sorrisi, la beneaugurante foto di rito per l’affiatato gruppo, già a lavoro per la nuova stagione.

Intanto il 12, 13 e 14  Luglio il Teatro Mobile chiude l’odierna stagione all’interno del Castello Normanno di Aci Castello con Scupa, le carte si raccontano”, regia di Guglielmo Ferro.

Di Maurizio Sesto Giordano 532 Articoli
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venti anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggi.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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