Le nuove norme UE per contrastare le frodi con mezzi di pagamento differenti dai contanti

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato la informativa periodica “Attività Internazionale”, uno strumento incentrato sulle novità e gli sviluppi in ambito internazionale, su cui si è focalizzata maggiormente l’attenzione e l’analisi della categoria.

Il documento analizza la Direttiva relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e che sostituisce la decisione quadro 2001/413/GAI del Consiglio pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea, le previsioni economiche di primavera 2019 e la direttiva sui processi digitali nel diritto societario e la direttiva su ristrutturazione ed insolvenza.

La Commissione europea ha presentato inoltre uno studio relativo ai rimborsi dell’IVA sia entro i confini nazionali sia a livello transfrontaliero intra-UE, che esamina nel dettaglio le attuali procedure previste per amministrazioni fiscali e contribuenti ai fini delle richieste di rimborso dell’IVA.

Il report analizza l’implementazione negli ordinamenti nazionali degli Stati membri della direttiva sui rimborsi dell’IVA a livello transfrontaliero intra-UE, e la giurisprudenza della Corte di giustizia europea sulle richieste di rimborso dell’IVA entro i confini nazionali. Sottolinea inoltre gli aspetti di tipo pratico risultanti dall’implementazione, in particolare dal punto di vista dei contribuenti e dei consulenti fiscali che richiedono il rimborso dell’IVA in ambito transfrontaliero.

Focus sistema di Analisi delle Reti di Transazione (Transaction Network Analysis – TNA), che consentirà agli Stati membri di scambiare rapidamente e trattare congiuntamente i dati relativi all’IVA, con il vantaggio di poter individuare più rapidamente le reti sospette.  Il Transaction Network Analysis (TNA) che gli Stati membri hanno iniziato ad utilizzare, consentirà alle autorità fiscali di accedere in modo rapido alle informazioni sulle transazioni transfrontaliere, e di intervenire rapidamente al momento della segnalazione di una potenziale frode all’IVA.

Per quanto riguarda l’attività del CNDCEC, nel mese di giugno è stato sottoscritto l’accordo con la CFE-Tax Advisers Europe per consentire anche ai commercialisti italiani l’iscrizione al Registro europeo degli esperti in fiscalità internazionale e per la definizione di corsi in modalità e-learning sugli aspetti più rilevanti della materia. Coloro che entreranno a far parte del network avranno l’opportunità di accedere a un pacchetto di documenti e di materiale per esercitarsi e ad un network di contatti.

I corsi di e-learning in particolare saranno incentrati sulla fiscalità e sulla politica fiscale a livello UE e internazionale, sui prezzi di trasferimento, sulla tassazione dell’economia digitale, su elusione ed evasione fiscale, sulla risoluzione delle controversie in ambito fiscale, sui diritti dei contribuenti e la certezza fiscale.

Una sezione è dedicata al lavoro svolto dall’OCSE nell’ultimo periodo, tra cui la classifica 2019 sui finanziamenti alle PMI e agli imprenditori, il programma di lavoro sulla tassazione digitale e le risposte alla consultazione pubblica sulla lealtà fiscale o tax morale.

In IFAC, un tema al centro del dibattito è stato nell’ultimo mese quello della revisione contabile delle imprese meno complesse: si valuta in particolare se sia auspicabile e necessaria l’elaborazione di uno standard a sé stante che disciplini la revisione contabile di questo tipo di imprese o se sia invece preferibile avviare una modifica dei Principi internazionali ISA per renderli più scalabili. Anche Accountancy Europe ha contribuito al dibattito pubblicando già ad aprile scorso un documento che esplora le soluzioni possibili.

L’informativa si conclude con la segnalazione di alcuni appuntamenti per la categoria tra cui la prossima missione organizzata dall’AICEC che si terrà ad Hong Kong e Cina  dal 2 al 10 novembre 2019 per approfondire le opportunità commerciali in questi Paesi. Infine nei giorni scorsi l’Assemblea generale ETAF si è riunita per eleggere i propri organi di governance per il prossimo mandato biennale. Le votazioni hanno portato a una riconferma di Philippe Arraou alla Presidenza, e di alcuni membri del Board, tra cui il delegato del CNDCEC, Luigi Carunchio.

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