Il Comitato “Terranostra” sulla necessità di attivare interventi manutentivi nel Cimitero

Interno del Cimitero di Catania

Fontane quasi completamente a secco, sterpaglie secche e carenza nella cura del verde sono problematiche che pesano non poco sul decoro del cimitero di Catania.  Proprio in questo periodo, approfittando delle vacanze estive, molte persone si recano sulla tomba del proprio caro trovando disagi di ogni tipo. Da qui le segnalazioni al comitato “Terranostra” che, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, si fa portavoce delle istanze dei cittadini chiedendo al Sindaco di Catania e all’assessore al ramo interventi di manutenzione straordinaria su fontane e verde all’interno della vasta area di Zia Lisa.

“Per salvaguardare il cimitero di Catania – sottolinea il Comitato –infatti,  serve una conferenza dei servizi permanente che coinvolgendo associazioni, confraternite, istituzioni e volontari possa garantire maggiore attenzione e sicurezza nel luogo della memoria per eccellenza di Catania. Non bisogna dimenticare che proprio in questo periodo dell’anno il rischio di incendi è molto concreto e basta un semplice mozzicone di sigaretta, gettato tra le foglie o i cespugli secchi, per scatenare un rogo di vaste dimensioni. Nel corso dei tanti sopralluoghi effettuati nelle scorse settimane dal comitato spontaneo “Terranostra” sono state raccolte le testimonianze di decine di persone che descrivono il cimitero come un sito pieno di carenze dove imperversano anche i ladri che fanno incetta di fiori, luci perpetue e di ogni altra cosa che possa essere rivenduta. Per queste ragioni il comitato Terranostra propone da tempo anche una sinergia tra forze sociali e istituzioni che preveda un potenziamento dei controlli e un aumento dei custodi nei principali accessi all’area”.

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