Al Giardino Fava di Catania si parla della condizione della donna con “Eroine e semidee. Lettere d’amore di Ovidio”, adattamento di Elena Ragaglia

Le tre protagoniste (Foto Dino Stornello)

“Eroine e semidee. Lettere d’amore di Ovidio”, è l’adattamento di Elena Ragaglia, con la consulenza artistica di Carmelo Failla del testo “Heroides”, scritto dal poeta latino Ovidio in distici elegiaci sotto forma di epistolario più di duemila anni fa nel 16 a.C. La pièce, produzione Fabbricateatro, è stata proposta lo scorso 28 e 29 Agosto nel Giardino Pippo Fava di Catania, nell’ambito della rassegna “Sere d’estate in giardino”.

Elena Ragaglia

L’atto unico vede in scena Elena Ragaglia e Cinzia Caminiti che, tra parole, suoni e canti, danno vita ad un epistolario immaginario, classico e moderno ad un tempo. Filo conduttore dell’adattamento è la condizione della donna e la violenza maschile che assumeva nel mondo classico i connotati religiosi della sacralità rituale. Le cinque lettere d’amore scelte nell’adattamento teatrale diventano cinque monologhi con eroine e semidee, moderne nel pensiero e nel sentire.

Il pubblico è, quindi, coinvolto in leggendarie storie d’amore e le protagoniste sono Laodamia, Ipermestra, Fillide, Canace ed Elena. Laodamia con il cuore casto, aspetta invano il ritorno del marito dalla guerra; Ipermestra è costretta dal padre a compiere un delitto, la notte delle nozze; Fillide è sedotta e abbandonata; Canace è vittima di atrocità in famiglia ed infine Elena è consapevole della sua bellezza e spregiudicatezza.

Cinzia Caminiti

A dare respiro, pathos e credibilità alle cinque donne in scena è Elena Ragaglia che per ogni protagonista femminile propone un ritratto delicato, determinato, convincente e poi, a fare da contrappunto ai cinque monologhi, la puntuale voce di Cinzia Caminiti con i suoi illuminanti canti della tradizione popolare mediterranea. Da non dimenticare poi i suoni, gli effetti e la voce di supporto di Nicoletta Nicotra a completamento di una pièce che si avvale del coordinamento artistico di Carmelo Failla e che, in circa 60 minuti, regala una serata sospesa tra poesia, tradizione e attualità. Il gioco luci è di Simone Raimondo, la regia, gli oggetti scenici ed i costumi sono di Elena Ragaglia. Alla fine non sono mancati gli applausi convinti del pubblico per le interpreti e per una proposta elegante, vivace e sempre attuale.

Scheda spettacolo

Eroine e semidee. Lettere d ‘amore da Ovidio

Adattamento e regia di Elena Ragaglia

Con Elena Ragaglia. e con Cinzia Caminiti.

Coordinamento artistico Carmelo Failla.

Canti di scena a cura di Cinzia Caminiti

Musiche ed effetti sonori eseguiti da Nicoletta Nicotra

Regia, scene e costumi di Elena Ragaglia.

Fonica e luci di Simone Raimondo

Produzione Fabbricateatro

Rassegna “Sere d’estate in giardino”- 28 e 29 Agosto 2019

Di Maurizio Sesto Giordano 518 Articoli
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venti anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggi.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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