Serie C, un Catania in bambola perde 2-0 al “Viviani” di Potenza, irriconoscibile la squadra di Andrea Camplone

Potenza-Catania 2-0

Dove è finito il Catania di Andrea Camplone determinato, veloce nel gioco a terra di Avellino e quello capace di ribaltare il risultato con la Virtus Francavilla al “Massimino”? Se lo stanno ancora chiedendo i sostenitori dell’undici etneo che oggi pomeriggio al campo Alessandro Viviani è stato battuto nettamente per 2-0 dal Potenza di Giuseppe Raffaele. Ma la cosa che più preoccupa dopo la sconfitta di Potenza è la lentezza della squadra, i troppo errori in ogni reparto (soprattutto a centrocampo ed in attacco), l’involuzione del gioco, la mentalità che rimanda ai fantasmi dello scorso anno e le strane decisioni nelle scelte tecniche (una su tutte il non aver impiegato in avanti Di Piazza tra i più in forma del momento). Primo tempo di netta marca casalinga e con un Catania inesistente in avanti (Curiale e Di Molfetta non pervenuti). Primo tiro in porta del Catania al 51′ ed azioni pericolose dall’81’ e nel recupero con Lodi, con l’infortunato Catania e con Llama. Per il resto solo Potenza che poteva anche chiudere i primi 45′ sul 3-0 e che ha completamente dominato i rossazzurri di Camplone, davvero irriconoscibili.

C’è da dire che la squadra di Camplone ha affrontato un Potenza davvero determinato, pronto subito a pressare e che ha subito messo in difficoltà la difesa rossazzurra apparsa oggi ancora più insicura e titubante del solito. All’11′ il gol di testa di Giosa, sugli sviluppi di un corner, che ha spezzato gli equilibri e messo in evidenza le incertezze difensive del Catania. Potenza davvero devastante quando si distende in attacco con Murano, Longo e Isgrò che si ritrovano a occhi chiusi. Ed il raddoppio arriva al 40′ con il velocissimo e spina nel fianco della difesa etnea, Isgrò che sorprende i difensori e batte con un tiro sul primo palo l’incerto Furlan. Il primo tempo si chiude così sul 2-0 con un Potenza grintoso ed un Catania timoroso, lento e confuso e che sostituisce Dall’Oglio (con Llama) per scelta tecnica e Saporetti per infortunio (con il rientrante Esposito, poi tolto ad inizio ripresa per l’ottimo Mbende.

Nella ripresa ci si aspetta un Catania alla riscoss,a ma la musica non cambia, il Potenza arretra e difende i due gol di vantaggio, cercando magari il contropiede. Nei rossazzurri c’è poi l’infortunio a Sarno rimpiazzato da Lele Catania, anche lui poi infortunatosi, ma comunque in campo e che ha lottato, pur zoppicando vistosamente, fino al 94′. Di Molfetta viene poi sostituito da Mazzarani ed al 66′ gli etnei hanno l’occasione per accorciare le distanze ma Curiale, tutto solo davanti a Ioime, tira addosso al portiere del Potenza. Gli ultimi tentativi sono un tiro da lontano di Llama ed un colpo di testa di Catania, entrambi sventati dal portiere Ioime. La partita si chiude sul 2-0 per il Potenza e si materializza così dopo due vittorie la prima sconfitta stagionale per il Catania domenica prossima atteso al “Massimino” dalla sfida con la Viterbese.

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