Flag Senior II Div, gli Elephants Catania accedono alla fase finale dei play off

Flag Elephants Catania, da sinistra: Salvo Piccione, Salvo Crocellà, Lorenzo Lo Faro, Dario Privitera, Samuele Fichera, Fortunato Camarda, Gabriele Bonaccorsi, Francesco Aronica.

Gli Elephants Catania agguantano i play-off. Concentramento ricco di emozioni e finale al cardiopalmo sui campi del CUS Messina, dove le squadre siciliane e calabresi si sono affrontate per l’ultima volta prima della fase finale dei play-off.

Poteva sembrare un finale scontato per i Liotri, provenienti da una serie positiva di due “perfect bowl” (ovvero, vittoria in tutti gli incontri), ma, come ormai dimostrato in questo sport, nulla è mai certo fino al fischio finale; i catanesi, forse anche a causa dell’assenza del QuarterBack titolare Camarda, perdono la prima partita di sabato di misura (38-37) contro i Mustangs Palermo, e da lì iniziano una serie negativa che porta alle sconfitte contro Cardinals (33-21) e contro Caribdes Messina (34-31). Nelle tre partite di Domenica gli Elephants sono decisi a riscattarsi: il primo incontro li vede tuttavia ancora battuti dai rivali Achei Crotone, che con le tre vittorie del giorno precedente si erano riportati in testa alla classifica; nonostante la sconfitta per 47 a 33, i catanesi non si perdono d’animo e con due vittorie (battuti i ’89ers Crotone per 34-0 e i Black Tide Catanzaro 67-6) risalgono la classifica acciuffando il secondo posto e guadagnando quindi la qualificazione ai play off che spetta alle prime quattro squadre del girone.


La classifica finale dimostra quanto equilibrato, combattuto sia stato il girone meridionale:
1 Achei Crotone 16 vittorie su 21
2 Elephants Catania 15
Mustangs Palermo 15
4 Cardinal Palermo 14

Naturalmente soddisfattissimo il Presidente Maugeri, che, ancora in viaggio per il rientro, commenta: “Queste sono le grandi emozioni che ci regala questo sport. Nulla è mai scontato, e tutto deve essere guadagnato sul campo. Inizialmente abbiamo stentato, e rischiato anche di perdere la qualificazione; ma a quel punto il cuore “Liotro” è venuto fuori, e ci siamo risollevati. Questo è lo spirito che cerchiamo nei nostri giocatori; sono orgoglioso di loro. Adesso cominciamo subito a pensare alla fase finale, dove non potremo permetterci sbavature. Born to be Liotro”

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